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Calcio 31 Marzo 2025di Fabio Gennari

Atalanta ritrovare i gol per l’eccellenza d’Europa

Dopo lo 0-2 interno contro l’Inter, l’1-0 in casa della Fiorentina. Due sconfitte di fila senza gol segnati, la prima volta che accade in questa stagione e la sensazione che per riprendere il filo del discorso (con il gol) sia necessario ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Che la squadra ha sempre avuto, stiamo parlando del secondo attacco del campionato con 63 gol, ma che in questo momento sembra davvero un po’ troppo appannato da prestazioni un po’ così. 

L’Atalanta contro l’Inter ha costruito poco (una sola parata di Sommer), al Franchi ha fatto pure meno e con un secondo tempo francamente molto lontano da quello che ci si poteva aspettare. Certo, in mezzo al campo mancava Ederson che per questo gruppo è un elemento fondamentale e che ha scontato una giornata di squalifica a causa della scellerata reazione contro l’Inter. Ritrovare lui, pensare a Lookman e Retegui che avranno ora una settimana di lavoro senza viaggi o intoppi di mezzo e (speriamo) ad un De Ketelaere che ha bisogno e la necessità di tornare sui suoi livelli sono tutti dettagli che possono contribuire a creare una situazione nuovamente di fiducia per un ambiente fiaccato dalle montagne russe che si stanno vedendo in questo 2025. Perché la sconfitta del Franchi ha chiuso una continuità di risultati lontano da Bergamo che durava da 153 giorni ma il nuovo anno, in linea generale, non sta offrendo un rendimento da urlo: 5 vittorie su 16 partite, considerando tutte le competizioni e con 3 sconfitte pesanti in Coppa Italia e Champions League che hanno segnato la doppia eliminazione, sono poche per chi ha sognato lo Scudetto per così tanto tempo. 

Ora ci sono due gare in casa contro Lazio e Bologna, vincere sarebbe ovviamente importante ma è arrivato anche il tempo di ragionare su quanti punti servono per andare nuovamente in Champions anche nella prossima stagione. A quota 70 la missione potrebbe essere compiuta. Arrivarci significa conquistare almeno 4 vittorie nelle ultime 8 giornate con il calendario che propone 5 sfide in casa e 3 in trasferta e avversarie come Monza, Lecce, Parma e Genoa che sono da prendere con le molle ma che rappresentano ostacoli che vanno superati per continuare a stare nell’Europa dei migliori. 

Mateo Retegui, capocannoniere della A con 22 reti, è rientrato al Franchi di Firenze, dopo essere stato fermo per un infortunio muscolare (Ph: A. Mariani)