Raffaele Palladino contento e soddisfatto dei suoi giocatori e della loro prestazione contro la Fiorentina. Tre punti importanti, nella cornice della New Balance Arena, che hanno visto il mister al suo esordio in campionato a Bergamo. “Oggi è stato fantastico giocare in questo stadio meraviglioso e ringrazio il pubblico – ha dichiarato –. Era importante vincere davanti ai tifosi”. Il mantra di Palladino è chiaro: giocare, difendere e attaccare da squadra. “Vedo i ragazzi coinvolti e il gruppo è fantastico. Dopo il cambio allenatore, i primi a essere dispiaciuti erano i calciatori. Gli umori non erano dei migliori ma sono state toccate le corde giuste. Abbiamo alzato l’intensità negli allenamenti, cercando di portare il mio metodo. È merito dei ragazzi che hanno recepito e messo in campo”.
Non è mancato il rammarico per la sua ex squadra, che ha visto in campo per 9/11 la formazione da lui allenata nella passata stagione. “La Fiorentina è una squadra di valore e non merita quella posizione in classifica – ha detto –. Mi dispiace molto. Ho tutti i ragazzi nel cuore. Appena finita la partita sono andato ad abbracciare ciascuno di loro e ho detto di non mollare perché ho visto una squadra viva. Sono sicuro che la Fiorentina si risolleverà”.
Nel giudicare la prestazione generale, Palladino ha riconosciuto che l’Atalanta poteva essere più aggressiva nel primo tempo. D’altro canto, nella ripresa la squadra ha fatto meglio, cambiando la velocità di aggressione ed evidenziando l’importanza di giocare in avanti quando viene riconquistata la palla. Riguardo la prestazione dei singoli, si è visto un mister fiero dei suoi, del suo tridente offensivo (De Ketelaere, Scamacca e Lookman) e anche di chi è subentrato dalla panchina. “Ho un parco attaccanti di calciatori forti. CDK ha fatto una grande partita. Lui deve sentirsi libero. È un giocatore che crea la superiorità e fa giocare bene la squadra. Anche Krstovic e Sulemana hanno fatto bene. Abbiamo fuori ancora Samardzic che oggi non è entrato”. In riferimento a Lookman (autore di un gol con i viola dopo quellol in Champions a Francoforte) e a quanto accaduto durante il periodo estivo, Palladino ha detto di aver parlato individualmente con lui, come fatto con tutti gli altri, e di essersi capiti subito. “Sono stato chiaro e lui altrettanto con me. Andiamo nella stessa direzione perché vogliamo la stessa cosa: portare l’Atalanta più in alto possibile. Ci tiene a far bene, è motivato e sta facendo una grande fase offensiva. Sono contento che nelle ultime due partite abbia fatto due gol, perché per noi è un giocatore molto importante”. Infine, su Scamacca, Raffaele Palladino ha sottolineato che, se continua così, può diventare uno degli attaccanti più forti d’Europa. “Deve metterci questa intensità, questo spirito, deve sacrificarsi per la squadra e lo sta facendo – ha aggiunto –. Ha tecnica ed è uno dei migliori attaccanti che io abbia avuto. Sta facendo un grande lavoro, come piure Krstovic; e in base alla partita sceglierò chi mettere in campo”.
Un’Atalanta tornata decisamente a dominare. “Ora si torna ad essere la Dea vera, quella che la gente conosce” ha dichiarato Berat Djimsiti. Come sottolineato dal mister, è frutto del lavoro di squadra, concetto ribadito anche dal difensore nerazzurro: “Attaccare e difendere insieme è sempre stata la nostra strada, che ci ha portato al successo e con il Mister faremo grandi cose”. Djimsiti ha comunque riconosciuto di aver affrontato una squadra di qualità, nonostante la posizione attuale in classifica della Fiorentina. “La qualità è molta. Kean è uno dei più forti attaccanti del nostro campionato. Ci vuole la fase difensiva sì, ma ci vuole anche fortuna. Hanno avuto 2/3 occasioni da gol” ha concluso.
Raffaele Palladino ha festeggiato la sua prima volta al New Balance Arena (Ph: A. Mariani)





