Attenzione al settimo posto

Fabrizio Carcano |

Attenzione al settimo posto. Attenzione alle probabili finali della Fiorentina. Premessa, mancano ancora otto giornate di campionato, con 24 punti in palio e diversi scontri diretti, per cui tutto può ancora succedere. Ma in ogni caso da adesso i tifosi dell’Atalanta – basandosi sulla classifica attuale, con la Juventus priva di penalizzazioni e la possibilità di terminare al sesto o settimo posto in campionato – saranno autorizzati a fare scaramanticamente un tifo duplice ‘contro’ la Fiorentina. Perché la Viola, nona con 42 punti e ormai attardata nella rincorsa europea, può conquistarsi un posto nella prossima Europa League vincendo o la Conference League, dove in semifinale affronterà gli svizzeri del Basilea, o la Coppa Italia, dove giovedì nella gara di ritorno della semifinale al Franchi ripartirà dal 2-0 conquistato allo Zini. I toscani insomma sono ad un passo da due finali e vincendone una delle due sarebbero iscritti alla prossima Europa League. Con una differenza, vincendo la Fiorentina la Conference, ma non avendo chiuso in campionato tra le prime sette, semplicemente la settima del campionato sarebbe fuori dalle coppe europee e l’Italia non avrebbe una sua rappresentante nella prossima Conference League. Nel caso di vittoria in Coppa Italia, invece, la Fiorentina (o nel remoto caso anche la Cremonese) prenderebbe il posto della sesta classifica che a sua volta scalerebbe in Conference League. Due scenari da tenere in considerazione sia in caso di sesto posto, con il rischio di scivolare in Conference, sia soprattutto in caso di settimo posto, con un rischio duplice di restare fuori dalle competizioni europee se la Viola dovesse conquistare uno dei due trofei in cui è ancora in corsa. ‘Gufare’ nello sport non sarà nobile ma è umanissimo e la qualificazione alle coppe europee, conquistata sul campo chiudendo tra le prime sette, val bene una ‘sana e sportiva’ gufata nei confronti della Fiorentina. Tutto questo, ripetiamo, fotografando la classifica attuale, con la Juventus che ha riavuto i 15 punti tolti dalla penalizzazione inflitta a gennaio, e ben otto giornate da giocare, con scenari totalmente ribaltabili in meglio o in peggio per ogni squadra. E sicuramente anche romanisti (più lontani dal settimo posto), milanisti e interisti guferanno la Fiorentina per le stesse ragioni. Ma questo è anche il bello del calcio, no?

Duello tra Muriel e Milenkovic nell’ultimo match pareggiato a Firenze (credits: atalanta.it)

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