Brescia si prepara a vivere una nuova e intensa settimana di sport e cultura. Con la presentazione ufficiale della 24^ edizione della Bossoni Brescia Art Marathon, avvenuta a Palazzo Loggia, la città ha acceso i riflettori su uno degli appuntamenti più attesi. L’evento, in programma domenica 8 marzo 2026, conferma ancora una volta la sua capacità di unire competizione, valorizzazione del territorio e impegno sociale. Ad aprire la conferenza stampa è stata la Sindaca di Brescia Laura Castelletti, che ha sottolineato il valore simbolico e identitario della manifestazione per la città. Nel suo intervento ha ricordato come la BAM sia diventata, negli anni, un vero e proprio racconto in movimento della città: “La BAM da ventiquattro anni racconta Brescia attraverso la maratona: sport, benessere, inclusione, monumenti. Siamo vicini a un compleanno importante e bisogna preparare qualcosa di speciale. Non è una maratona qualsiasi: BAM fa squadra – istituzioni, volontari, aziende, FIDAL, Uisp – per un palcoscenico unico e straordinario; si fa promotrice di eventi e spettacoli. Senza dimenticare che Brescia sta per inaugurare il palazzetto indoor dell’atletica”. Parole che evidenziano come l’evento non sia solo una gara, ma un progetto condiviso, capace di coinvolgere istituzioni, associazioni e sponsor in una visione comune. Sulla stessa linea l’Assessore allo Sport Alessandro Cantoni, che ha rimarcato la dimensione sociale della manifestazione: “La BAM non è solo una festa, ma una scelta: chi partecipa decide di mettersi in movimento non solo fisicamente, ma anche culturalmente e socialmente. È un appuntamento che rafforza la comunità attraverso i valori di benessere, diritti, inclusione e cultura. Un ringraziamento agli organizzatori, agli oltre 400 volontari, alla Polizia Locale e Provinciale, alla Croce Rossa e a tutti gli sponsor che rendono possibile una manifestazione di livello nazionale”. Un riconoscimento importante al lavoro silenzioso di chi, dietro le quinte, rende possibile ogni edizione.
Particolarmente significativo il collegamento tra la maratona e la Giornata Internazionale della Donna, che cade domenica 8 marzo. Anna Frattini, Assessora con delega alle Politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e alla Sostenibilità sociale, ha posto l’accento sulle storie femminili che si intrecciano con la BAM: “Quante storie ci sono dietro una corsa. La BAM rappresenta più di quanto possiamo immaginare: donne che ripartono da un momento di difficoltà, donne che condividono un percorso che diventa alleanza… Noi investiamo continuamente sulle pari opportunità e quest’anno, grazie al comitato organizzatore, potremo vivere i tre eventi della Settimana Rosa. E prima dell’8 marzo, la Tomorrow Runners porterà i bambini delle scuole primarie a vivere lo spirito della maratona: perché le basi per fare sempre meglio si costruiscono con il supporto delle famiglie che fanno squadra”. Un messaggio che rafforza il legame tra sport, inclusione e crescita culturale. A raccontare la lunga storia della BAM è stato anche Gabriele Rosa, presidente dell’ASD Rosa Running Team e anima dell’organizzazione: “Questo evento è entrato nell’anima della città. La maratona evidenzia i valori della vita, ed è per questo che siamo riusciti a comunicarla così bene, edizione dopo edizione. Alla ventiquattresima, la BAM è un collettore in cui confluiscono tutte le realtà del territorio. Guardando al prossimo anno, con il supporto del Comune, vogliamo portare la venticinquesima edizione a 10.000 partecipanti: venticinque anni sono storia, e anche un evento sportivo può diventare fattore identitario primario per una città”. Un percorso costruito nel tempo, che ha trasformato la maratona in un patrimonio collettivo. Sul valore del running e sull’impatto economico e sociale delle grandi manifestazioni è intervenuto anche Fabrizio Benzoni, Deputato alla Camera: “Correre è qualcosa di inspiegabile: solo chi lo fa riesce a raccontare le difficoltà e cosa significa tagliare quel traguardo. Il movimento del running cresce vertiginosamente, e le città stanno capendo il valore delle maratone anche in termini di indotto economico: arrivano le famiglie, si frequentano ristoranti, si vive la città. La sfida più grande è coinvolgere l’intera comunità, non solo gli atleti”.
Tra i sostenitori storici della manifestazione, BCC Brescia continua a svolgere un ruolo centrale. Il Presidente Ennio Zani ha ribadito il legame tra banca, territorio e sport: “BCC Brescia è una banca profondamente bresciana, presente con 62 filiali sul territorio – a breve apriremo la 63^ a Bergamo –, e partecipa alla BAM con testa, cuore e anima. Il nostro impegno è far crescere il territorio non solo economicamente, ma anche socialmente, culturalmente e sportivamente. La maratona di Brescia è tra le manifestazioni più importanti in cui siamo presenti. Da medico, sono convinto che la pratica sportiva, calibrata sulle proprie condizioni e sulla propria età, sia uno strumento di longevità: oltre a trasmettere valori fondamentali come il rispetto delle regole, lo spirito di sacrificio e la determinazione nel raggiungere gli obiettivi”. Accanto a BCC, anche altre realtà imprenditoriali hanno confermato il proprio sostegno, sottolineando come la BAM sia un’occasione di promozione del benessere e dell’economia locale.
Dal punto di vista sportivo, l’edizione 2026 propone tre distanze competitive: maratona (42,195 km), mezza maratona (21,097 km) e BCC Brescia 10k, tutte con partenza da via X Giornate e arrivo in Piazza della Loggia. I percorsi attraversano il cuore storico e monumentale della città, offrendo ai runner una vera esperienza immersiva. Accanto alle gare ufficiali, spazio anche alla partecipazione non competitiva con la Easy Run 10k, la Family Walking e la Tomorrow Runners dedicata ai più giovani. Un’attenzione particolare è riservata allo sport paralimpico, con l’assegnazione dei titoli nazionali FISPES nella mezza maratona, a conferma della vocazione inclusiva dell’evento.
La BAM non si limita alla domenica di gara. Dal 3 al 6 marzo, Brescia ospiterà la “Settimana Rosa”, un calendario di appuntamenti dedicati alla cultura e al mondo femminile, tra cinema, teatro e convegni. In programma il cortometraggio “Il profumo dell’odio”, il monologo “Almenopausa” e l’incontro “Oltre il traguardo: donne, sport e diritti”. Non mancheranno le visite guidate alla scoperta del centro storico e delle collezioni museali, con agevolazioni riservate agli iscritti, e la musica lungo il percorso, grazie alla collaborazione con l’Associazione Musical-mente, che porterà dieci gruppi a esibirsi durante la gara. Dietro la macchina organizzativa della BAM operano oltre 400 volontari, affiancati da associazioni, studenti, Protezione Civile, Croce Rossa e Polizia Locale. Un lavoro corale che rende possibile gestire in sicurezza un evento di portata nazionale e che rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione.
A sostenere la Brescia Art Marathon 2026 sono numerose realtà pubbliche e private:
- Title sponsor: Bossoni
- Technical sponsor: Luanvi
- Gold sponsor: Conad, Ostilio Mobili, BCC Brescia
- Silver sponsor: VIVI energia, FERROVIENORD, Boario, Ritter Sport, Mico, DimmidiSì, Rondinelle, Centrale del Latte, Sportland
- Bronze sponsor: Contadi Castaldi Franciacorta, Valledoro, Abarabi, Andrini Marmellate, EthicSport, Pasta Valdigrano, Cenpi, Promo One, G4 Vigilanza
- Media partner: Editoriale Bresciana (Giornale di Brescia, Teletutto, RadioBresciaSette)
È facile prevedere che, anche in questa edizione, prenderà parte alla BAM una nutrita schiera di runner bergamaschi. Con la 24^ edizione ormai alle porte e il traguardo dei 25 anni sempre più vicino, la BAM si conferma come un evento capace di crescere senza perdere la propria identità. Una maratona che unisce sport, cultura e comunità, trasformando ogni edizione in una festa diffusa e condivisa.
Un’immagine della edizione 2025 della BAM, che riflette il contenuto inclusivo della manifestazione (ph: Fabiana Zanola)





