Bentornato Hateboer olandese volante

Fabrizio Carcano |

Riecco l’olandese volante. Uno dei segreti dell’Atalanta sorpresa del campionato, seconda solitaria, è certamente Hans Hateboer, ritornato (quasi) sui livelli eccelsi di due anni fa, quando brillava sui palcoscenici di Champions League ed era titolarissimo sulla corsia destra della nazionale olandese, lanciato verso una convocazione sicura agli Europei del 2021.

Poi nel gennaio del 2021 un banale infortunio nella trionfale serata del 3-0 a San Siro contro il Milan allora capolista e l’inizio di un calvario durato dieci mesi, per una frattura mal saldata del metatarso del piede destro, con dolori e stati infiammatori trascinati per troppi mesi, fino ad un risolutivo intervento chirurgico in Olanda nel settembre di un anno fa.

Hateboer, nel frattempo diventato padre, e maturato anche anagraficamente (il 9 gennaiosaranno 29 anni), ha faticato a ritrovare la miglior condizione, anche mentale, mostrando nella scorsa primavera anche un preoccupante regresso tecnico, un’involuzione che sembrava preludere ad un divorzio che in estate appariva inevitabile.

Stava per succedere, nelle ultime ore del mercato estivo il suo trasferimento agli spagnoli del Villarreal sembrava fatto, poi intoppi su alcuni dettagli economici hanno fatto saltare tutto. Era il pomeriggio del primo settembre e Hateboer quella sera era rimasto in panchina contro il Torino, non avendo la serenità per giocare. L’unica volta fuori, tranne poi nella gara casalinga contro il Sassuolo in cui era squalificato. Dieci presenze, tutte da titolare, quasi tutte giocate interamente con 871 minuti disputati sui 900 previsti. E dire che in estate sembra di troppo, con la conferma di Zappacosta e poi a fine agosto l’innesto di Soppy.

Chiaro, l’assenza prolungata del laterale di Sora gli ha spalancato la corsia destra e i problemi di Maehle lo hanno avvantaggiato, evitandogli il turnover. Il resto lo ha fatto lui, godendo anche della stima mai calata di Gasperini, che ha sempre creduto nel numero 33 olandese.

Prestazioni in crescendo, una condizione migliorata di domenica in domenica, i suoi cross tornati quelli di un tempo e anche gli inserimenti, con l’apice domenica a Empoli dove Hateboer ha ritrovato quel gol che gli mancava in nerazzurro da 25 mesi, dalla vittoria contro la Lazio per 4-1 all’Olimpico nel settembre 2020. Quando era al culmine di una parabola che avrebbe poi avuto una drastica discesa con l’infortunio di San Siro.

Il ct olandese Van Gaal non lo ha aspettato, non inserendolo nell’elenco degli arancioni convocabili al Mondiale in Qatar. Nel 2026 Hateboer avrà ancora un’occasione per un Mondiale, a 32 anni, intanto si sta riprendendo la sua Atalanta, dove gioca ormai da quasi sei anni. Il futuro è ancora dalla sua. E nel presente è tornato l’olandese volante.

Hans Hateboer è tornato a segnare in serie A dopo due anni (credits: atalanta.it)

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

i nostri articoli

Atalanta U16 campione d’Italia per la prima volta

Federica Sorrentino |
22 Giugno 2024
L’Atalanta Under 16 ha conquistato il titolo italiano battendo il rimonta il Milan 3-2  stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto. E’ ...

Kolasinac il gladiatore è l’uomo in più di Gasp...

Fabrizio Carcano |
22 Giugno 2024
Il riposo del guerriero. Meritato. Rigenerante. Terapeutico. Sead Kolasinac, 31 anni compiuti giovedì 20 giugno, sta guardando gli Europei da spett...

Esordio europeo nel Friendly Match con l'AZ Alk...

Federica Sorrentino |
20 Giugno 2024
L’Atalanta ha scelto un esordio europeo con i fiocchi prima di giocare il match valido per la Supercoppa continentale con il Real Madrid alla vigil...