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Eventi 6 Gennaio 2026di Luciano Locatelli

Bergamo al top al Gran Galà della Palla Tamburello

Sabato 3 gennaio, a Peschiera del Garda, è andato in sciena il quarto Gran Galà della Palla Tamburello, con le premiazioni della stagione Open 2025 ai miglior atleti ed atlete votati dai tecnici al termine di ogni incontro, ai migliori quintetti, maschili e femminili, e ai migliori tecnici di serie A e B Open. Cerimonia aperta dal minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto la notte di Capodanno a Crans Montana e dai saluti in video del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.

All’evento erano presenti il Presidente CONI Veneto Dino Ponchio, il Presidente CONI Lombardia Marco Riva, il Vicepresidente CONI Emilia-Romagna Vittorio Andrea Vaccaro, la Delegata CONI Asti Lavinia Saracco, il Consigliere delegato all’Ecologia e Ambiente, Sport, Manifestazioni e Urbanistica del Comune di Castelnuovo del Garda Maristella Grassi, i consiglieri federali FIPT e i nuovi partner della FIPT (Golee e Recall). Ed è stata questa l’occasione anche per premiare alcuni atleti bergamaschi e non, che nei campionati 2025 hanno militato in società orobiche:

Simone Brignoli, terzino del Castelli Calepio – Miglior Quintetto di Serie B Maschile; Niccolò Gallina, fondocampista del Castelli Calepio – Miglior Giocatore Assoluto di Serie B Maschile & Miglior Quintetto di Serie B Maschile; Filippo Martinetto, terzino del Dossena – Miglior Quintetto di Serie A Maschile; Federico Pastrone, fondocampista dell’Arcene – 2° Miglior Giocatore Under23 di Serie A Maschile & Miglior Quintetto di Serie A Maschile

All’evento erano presenti tra gli altri il presidente del Comitato FIPT di Bergamo, Gerolamo Testa e i due consiglieri federali bergamaschi, Simona Trionfini e Alfio Ghezzi. “Come sempre è stata una bella serata organizzata bene dai vertici della federazione – ha commentato Gerolamo Testa – Personalmente lo ritengo un bel modo per dare risalto a tutti gli atleti e atlete , dirigenti e varie persone che fanno parte del nostro mondo , premiandole per essersi distinte nella stagione sportiva. Per quanto riguarda la nostra provincia, faccio i complimenti a tutti gli atleti che sono stati  premiati e spero che nei prossimi anni aumentino sempre più”. Era inoltre presente Stefano Previtali, atleta del Madone Tamburello che lo scorso anno è stato inserito nella “Hall of Fame” della Federazione Italiana Palla Tamburello. A lato della manifestazione, intervistato da Golee, Edoardo Facchetti presidente della Federazione italiana e di quella internazionale, ha ricordato le origini della palla tamburello: “E’ uno sport che affratella, che si può praticare fin dalla tenera età. Il primo campionato si è tenuto nel 1898, credo che il nostro movimento sia partito dalla piazze, dai paesi collinari, per arrivare poi nei grossi centri, perché negli anni ‘40/50 e ‘60 c’erano gli sferisteri che venivano costruiti nelle grandi città. E alla domanda su quando il tamburello diventerà disciplina olimpica, ha risposto simpaticamente così: “In qualità di presidente internazionale mi sono detto che se non ci arriviamo per il 2032 mi dimetto”.

I premiati al Gran Galà della Palla Tamburello (credits: FIPT)