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Basket 13 Febbraio 2026di Fabrizio Carcano

Bergamo ripone in BluOrobica la voglia di basket

Abbiamo visto con le ultime partite di A2 alla ChorusLife, con la grande risposta del pubblico bergamasco, che la voglia di pallacanestro di alto livello in città c’è. Quello che servono sono le risorse certe per un progetto serio, che parte dal basso”.

Uscita di scena la meteora Blu Basket nella pallacanestro cittadina la società di vertice resta la storica BluOrobica Bergamo, presieduta dall’imprenditore bergamasco Paolo Andreini, realtà consolidata da oltre due decenni, autorevole e solida nel suo progetto: far crescere giovani talenti da lanciare nei campionati professionistici. Impressionanti i numeri della BluOrobica: trentacinque finali nazionali raggiunte, tre titoli nazionali 3×3, oltre cinquanta giocatori lanciati nel professionismo, dalla B all’azzurro e all’Eurolega dell’attuale play/guardia seriatese Diego Flaccadori, giocatore professionista dell’EA7 Emporio Armani Milano.

Da tre anni la BluOrobica disputa il quarto campionato, la serie B Interregionale, con la squadra under 19 innestata da tre senior, con risultati soddisfacenti nelle prime due stagioni e la corsa verso un’altra tranquilla salvezza in questa terza annata nell’ex B2. Un’ottantina di ragazzi nel settore giovanile, partendo dalla under13 fino alla under19, altri duecento tra bambini e ragazzi nell’affiliata Lussana Bergamo. Ma Andreini, fedele alla sua filosofia basata appunto sui giovani da far crescere, non nega a priori di poter guardare ancora più in alto. Di pari passo con la disponibilità di impianti idonei per esempio al campionato di fatto professionistico della B nazionali con costi normali stagionali pari a 1,5 volte quelli attuali.

E proprio dai numeri parte il suo ragionamento espresso a ZMM: “I progetti si avviano solo mettendo i soldi sul tavolo, non dicendo ‘poi vedremo, poi arriveranno’. Senza la certezza iniziale delle risorse economiche necessarie i progetti poi naufragano, questo insegna la storia degli ultimi vent’anni di pallacanestro a Bergamo, con diverse società andate a gambe all’aria dopo annunci di progetti ambiziosi. Esattamente come funziona per le aziende prima si mettono i soldi sul tavolo e poi si fanno i progetti concreti.

La BluOrobica con le risorse attuali della gestione Andreini garantisce appunto una B Interregionale, con risultati soddisfacenti. Per salire dalla quarta alla terza categoria servono altre risorse importanti ma soprattutto impegni pluriennali. “Noi non abbiamo mai fatto un passo in più proprio per la consapevolezza di mancanza di risorse nostre. Ma se c’è la voglia di affiancarci e di sviluppare il nostro progetto io sono a disposizione, a patto naturalmente di non snaturare il progetto che parte dalla crescita dei giovani e dalla loro valorizzazione. Pensando magari ad una squadra che possa avere 5/6 senior e appunto 6/7 giovani per vincere la B Interregionale e poi affrontare con la medesima formula anche la B Nazionale, consapevoli di un aumento dei costi, ripeto sempre con una formula che coinvolga i nostri giovani e soprattutto i giocatori bergamaschi che sono tanti al momento tra B nazionale e interregionale. Un progetto a Bergamo deve essere basato sulla qualità, poi il tifo arriva se si costruisce una cultura dal basso e si ottengono i risultati. Ma lo ripeto, deve essere un progetto serio, con i denari certi subito sul tavolo. La BluOrobica in questi anni ha dimostrato di essere una società di vertice nella propria filosofia, un contenitore, perché le regole della nostra pallacanestro ormai sono queste, da cui il contenuto, ovvero i giocatori da lanciare nelle categorie superiori, a fine anno esce sempre”.

Chissà se la città di Bergamo nei prossimi mesi proverà a farsi avanti per proporsi a Bluorobica offrendo un sostegno concreto e non solo di intenti, con i quali peraltro si fa poca strada. “Ripeto, abbiamo visto che la voglia di pallacanestro a Bergamo c’è, ora vediamo se ha senso e si può pensare ad un progetto serio, ma senza fretta e senza mai pensare di fare il passo più lungo della gamba. Altrimenti andiamo avanti così in B Interregionale”, chiosa Andreini.

Paolo Andreini, presidente BluOrobica Bergamo (credits: bluorobica.net)