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Calcio 5 Gennaio 2026di Fabio Gennari

Bernasconi e Palestra, da Zingonia la spinta sulle fasce

Lorenzo Bernasconi (classe 2003) e Marco Palestra (classe 2005) sono due elementi che per l’Atalanta del futuro rappresentano certezze granitiche. Tecniche, pensando alle prossime rose, ma anche economiche se mai dovesse arrivare una cessione a prezzi da giovani italiani di talento. Quindi altissimi. La gara contro la Roma ha confermato che anche Bernasconi può fare cose importanti in avanti, fino alla vigilia della gara con i giallorossi lo avevamo apprezzato come esterno di piede mancino in grado di contenere e ripartire grazie ad una grande gamba ma al cospetto della Roma e di quel Gasperini che lo aveva solo portato qualche volta in panchina (una decina di volte) senza mai dargli la soddisfazione di giocare. Quest’anno il 2003 passato anche dalla Primavera e dalla Under 23 nel recente passato ha avuto addirittura la soddisfazione di fare il suo esordio assoluto sul campo dei Campioni in carica della Champions League, il Paris Saint-Germain, trovando spazio sia con Juric (7 presenze) che con Palladino (6 gettoni). 
Nonostante sia alla sua stagione d’esordio in A, il 23enne nato a Crema ma di Arcene (praticamente fuori dall’uscio di Zingonia) ha all’attivo già la bellezza di 67 gare con la maglia dell’Under 23 che lo ha visto protagonista nelle stagioni 2023/24 e 2024/25. Il salto nella Dea dei grandi non era né scontato né semplice, Juric raccontò di come fu lui ad indicare per Palestra un campionato in prestito dove poter giocare con continuità mentre il mantenimento di Bernasconi in rosa (unico esterno sinistro di piede mancino visto che Bakker era ai box) lasciava pensare alla possibilità di giocare con i grandi in un futuro molto, molto vicino. 
L’esperienza che sta facendo Palestra, invece, è diversa ma con un passaggio iniziale simile a quello di Bernasconi. Classe 2005, già 16 presenze con Gasperini e l’Atalanta dei grandi, in questa stagione il ragazzo è un punto fermo del Cagliari in A (17 presenze su 18 giornate) e il passaggio in Sardegna restituirà alla Bergamo calcistica un giovanotto dal sicuro avvenire che proprio all’ombra di Città Alta aveva già collezionato 41 presenze in Serie C con la maglia della formazione Under 23. Due storie simili, due ragazzi che sono passati dalla squadra “B” e ormai sono una bella realtà del calcio di primissimo livello. 

Lorenzo Bernasconi in campo nella partita tra Atalanta e Roma (Ph: A. Mariani)