BGY Airport Granfondo ha messo le ali

Redazione |

Successo pieno della prima edizione della BGY Airport Granfondo, evento cicloamatoriale di maggio che si sviluppa sulle strade bergamasche e ha visto al via oltre 2.000 partecipanti, tra i i quali 150 stranieri, che hanno indossato la maglia ufficiale dedicata a Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura, realizzata da Santini Maglificio Sportivo con i colori delle due città e il logo del sodalizio.

Nata dall’inedita collaborazione fra la G.M.S. di Giuseppe Manenti e SACBO, società che gestisce l’aeroporto di Milano Bergamo, la nuova Granfondo orobica chiude definitivamente ma non senza emozione il capitolo durato 24 edizioni legato a Felice Gimondi, leggenda del ciclismo bergamasco, italiano e internazionale.

Nata dall’inedita collaborazione fra la G.M.S. di Giuseppe Manenti e SACBO, società che gestisce l’aeroporto di Milano Bergamo, primo aeroporto europeo bike-friendly, la nuova Granfondo orobica chiude definitivamente ma non senza emozione il capitolo durato 24 edizioni legato alla leggenda del ciclismo bergamasco, italiano e internazionale Felice Gimondi. 

La BGY Airport Granfondo ha attraversato  37 comuni e 6 valli della provincia orobica, tutti con partenza e arrivo in zona stadio a Bergamo, e si è snodata su tre percorsi: il Corto da 89.4 km (aperto a qualsiasi tipo di bicicletta), il Medio da 128.8 km e il Lungo da 162.1 km. Tutte le distanze hanno compreso passaggi da punti iconici del ciclismo bergamasco, come il Colle Gallo o la salita del Selvino, teatro anche della “Cronoscalata Eugenio Mercorio”.

Vincitori assoluti sono stati Manuel Senni, che ha bissato il successo del 2022, e Maria Elena Palmisano, ma la rivelazione è stato Tomas Colbrelli, classe ‘96, bresciano di Casto, fratello di Sonny Colbrelli, eroe della Parigi-Roubaix 2021 e primo sul percorso medio. Manuel Senni (Team Cranix) ha fatto il vuoto coprendo i km 162,1 totali in 4h33.27 alla media di kmh 35,566. Alle sue spalle, Loic Ruffaut, francese di Briancon, già secondo un anno fa. Federico Pozzecco (MGKVis Dal Colle), terzo a 2.04, ha completato il podio. Il primo a tagliare il traguardo, al termine del percorso corto di 89,4 km, con un dislivello di 1.400 metri, è stato Fabio Fadini, 34enne di Scanzorosciate, già vincitore dell’edizione 2016, il quale si è aggiudicato anche il premio Mercorio. 

Maria Elena Palmisano (Garda Scott Matergia), pugliese di Lecce ma trapiantata a Brescia, brava a sbaragliare il campo femminile sul percorso lungo. Su quello medio ha prevalso Luisa Isonni (Boario), sul breve Sonia Opi.

La premiazione del vincitore assoluto, Manuel Senni, che ha bissato il successo del 2022

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