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Sostenibilità 29 Dicembre 2025di Redazione

Biodiversità, sostenibilità e opere in eredità dai Giochi invernali

Il percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si intreccia con la tutela e la valorizzazione dell’ambiente alpino. In occasione della Giornata internazionale della biodiversità, l’attenzione si concentra sui territori che ospiteranno le competizioni, custodi di un patrimonio naturale di straordinaria ricchezza e complessità.

Le aree alpine coinvolte dai Giochi presentano ecosistemi delicati e unici, caratterizzati da un’elevata varietà di specie animali e vegetali. La progettazione delle opere olimpiche e delle infrastrutture connesse è stata accompagnata da un approccio orientato alla sostenibilità ambientale, con soluzioni mirate a ridurre l’impatto, proteggere gli habitat e favorire una convivenza equilibrata tra attività umane e natura.

In questo contesto, Milano Cortina 2026 rappresenta anche un’occasione per rafforzare la consapevolezza sull’importanza della biodiversità come risorsa strategica, promuovendo modelli di sviluppo capaci di rispettare le specificità dei territori montani e di valorizzarne il capitale naturale nel lungo periodo.

I Giochi non sono soltanto un grande evento sportivo, ma un’opportunità per consolidare una legacy ambientale duratura: territori più tutelati, resilienti e attrattivi, a beneficio delle comunità locali e delle generazioni future. La biodiversità entra così a pieno titolo nel racconto olimpico, come valore da preservare e trasmettere, insieme allo spirito dei Giochi, ben oltre il 2026.

C’è una eredità sul piano socioeconomico che va attribuita all’appuntamento olimpico e paralimpico invernale. Va tenuto conto che per ogni euro destinato alle opere indispensabili ai Giochi, se ne spendono 6,6 per opere di legacy (in gran parte, interventi stradali e ferroviari, non di poco conto). E che la sola Regione Lombardia, attraverso il portale “Oltre i Giochi 2026”, elenca 78 interventi per 5,17 miliardi. Va aggiunto che la Fondazione Milano Cortina 2026 stima un risparmio di un milione di tonnellate di CO₂ equivalente per l’intero ciclo dell’evento.

Milo e Tina, le mascotte dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 (credits: Milano Cortina 2026 – fonti: MIT e Regione Lombardia)