Basket

Blu Basket ancora una vittoria sofferta

17 Febbraio 2022

Simone Fornoni

Di corto muso, 81-78 senza ribaltare la differenza canestri dell’esordio in campionato con Mantova (ko per 81-71 al Pala GranaPadano), ma con un Yancarlos Rodriguez (34 con 10 su 18 e 5 bombe) dalla vista lunghissima per il canestro e per il ruolo auto-imposto di salvatore della patria trevigliese. Suoi i liberi della sicurezza avanti di 1 punto a una scarsa decina di secondi dal gong, com’era stato suo il nasino avanti a Capo d’Orlando praticamente nella stessa situazione. Ma che faticaccia ad avere la meglio sullo Staff del volto noto Giorgio Valli, quando tutto pareva già deciso, nella passerella finale, complice l’espulsione e l’allungo dalla carità di D’Almeida fino al 71-58 a un ottovolante dal bersaglio.

Il dettaglio stesso dei quattro periodi (18-17, 25-21, 22-19, 16-20) rivela la difficoltà persistente a trovare la quadra intorno a un Sollazzo stasera ridotto a due punticini e 0/7 dal campo, ma con 6 rimbalzi e 4 assist. Equilibri fragilini, dunque, pur avendo raggiunto il 12-6 di record, buono in questa fase della regular season che sta garantendo comunque una marcia da playoff, oltretutto con la prospettiva di dover ospitare la pericolante Biella nel bis settimanale al PalaFacchetti domenica, ma puntellati oltre che dall’italodominicano dal mezzo lungo Lupusor, cambio sotto o da 4 che ne ha schiaffati 15 tutti entro il ventesimo col sovrappiù di 6 carambole. Al dunque, però, un altro fotofinish negato ai deboli di cuore. E’ il moldavo (6 tabelloni anche lui) a firmare la prima, effimera minifuga sul 16-10 sempre nei personali (21/23 di squadra a fronte del 26 su 64 su azione, carambole perse 42 a 39) a 1′ dal primo scollinamento cronometrico. Al poker di lancetta della frazione della sirena corta è sempre la maniglia caraibica a trovare il gioco da 4 per rientrare dal controparziale stordente da 17-6 sotto i colpi di Laganà (16+9+6 smazzate), Thompson (16+7) e Iannuzzi, backup tra le guardie, ala semovente e centrone da 13+7, aggiungendoci la ciuffata dall’area che riporta avanti i Blu incanalando il match sui binari del punto a punto. Capitan Reati, 5 match fuori, ci mette del suo con un unicum dall’arco e Lupusor piazza il bombone del mini scavetto per il 41-36 a uno e mezzo dal riposo. Langston (10+6), che si rifarà vivo nel finale, aiuta il suo play a trainare la rotazione di coach Michele Carrea al 61-52, a una sporca dozzina dal gong, ma per chiudere la pratica non sono sufficienti nemmeno il tecnico di Laganà e i successivi liberi di Miaschi (8). Iannuzzi perde la testa sbracciandosi con D’Almeida fino a farsi cacciare per proteste, eppure da lì inizia il rimontone virgiliano. Tris di liberi segnati dal top scorer (74-66) e finale convulso con Stojanovic (10 e rimbalzi) a beccare il ferro sul possibile pari. Di qua completa il tabellino il 4+7 di Sacchetti; di là Maspero 12, Cortese 3, e Mastellari 8.

Blu Basket si è imposto a Mantova con un margine di 3 punti (credits: ufficio stampa Blu Basket)