Blu Basket piega la capolista Cantù

Simone Fornoni |

Chiamalo, se vuoi, l’esame di maturità. Perché la Blu Basket Treviglio, senza il peccatore dell’antidoping Giddy Potts, scovato a Pistoia, sospeso e rimpatriato, pur non avendo spremuto l’ombra di un punticino dal nuovo arrivato, s’è aggrappata a Miaschi, caldissimo e a 24 di temperatura in uscita dalla panchina, e al finale monstre di Rodriguez, 14 (e 4 assist) sui 19 totali nell’ultimo spicchietto, tra liberi, assist per i sorpassini di un Sacchetti (8+8) da virgola nella prima metà e due bomboni spaccagambe tra cui quello che precede la coppia di personali del solito, solidissimo Langston, 18+8+3 stopponi, solo soletto eppure devastante contro i centimetri dell’ex Da Ros (8+9) e Cusin (15+10).

Per adesso il Sollazzo non è ancora il cavallo di ritorno Adam, bensì l’aver battuto (82-75; 23-18, 15-21, 22-22, 22-14) il vertice del Girone Verde in chiusura del girone d’andata, l’Acqua San Bernardo-Cinelandia di Marco Sodini, un mix fisicamente fortissimo di specialisti, leggi i 15 del crivellatore Stefanelli, i 7 di Bucarelli e dell’ex BB14 Sergio, i 4 di Nikolic (Stefan) e il paio di Severini. Per la nobile decaduta Cantù, no vax, no party. Se il suo alfiere spaccaretine Robert Johnson molla per motivi ideologico-religiosi non volendo adeguarsi alla profilassi sanitaria, la capolista ha concesso pochino nelle due decadi centrali, sbattendo al dunque contro la grinta e il risveglio in prima persona singolare indeclinabile di Yancarlos il dominicano. Due i momenti topici di un confronto serrato, il massimo vantaggio di casa sul 30-20 sulle ali del genovese ex Biella a un ottovolante dall’intervallo e il gap sul 45-52 a metà del terzo periodo, dopo un antisportivo al moro nel pitturato e una tripla di un Allen da 17 seppur a carburazione lenta.

Dell’oriundo di Tampa s’è già detto, zero su sei dal campo e nessun libero imbroccato su due in quasi 19 giri di lancetta. Un match diretto magistralmente e con calma olimpica da coach Michele Carrea e vissuto di break fin dallo start. Il 5-0 con Reati (8 alla fine, di cui 5 al rientro dal tunnel) dall’arco e Wayne là sotto, per cominciare, quindi il manico caraibico che riporta su in alto i suoi, 12-11 oltre metà primo quarto, e il 21-15 con 4 punti di D’Almeida (5+4 a referto), score dilatato col mancinone in allontanamento del re delle plance targato Gruppo Mascio. Al prossimo giro c’è l’Assigeco Piacenza, sempre al PalaFacchetti. Formalmente la terza di ritorno, con le prime due spostate dopo la quinta, nel calendario vagamente stravolto dal terzo inverno Covid di fila.

Simone Fornoni

photocredits: ufficio stampa Blu Basket

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