Quarta sconfitta consecutiva per l’Unica BluOrobica battuta in casa 78-80 dai milanesi della Social Osa. La squadra di coach Cesare Ciocca non è riuscita a ribaltare il pronostico della vigilia cedendo in casa, sul parquet del palasport di via Flores, contro la Social Osa Milano, squadra di grande esperienza, con giocatori come il play Villa e il lungo Maspero con trascorsi in serie A, sfiorando però l’impresa clamorosa di ribaltare una partita che sembrava compromessa dopo 18 minuti con uno scarto di 26 punti da recuperare.
Gara compromessa con un secondo quarto negativo da 14-28 che ha deciso il match a favore degli ospiti. Difficile nel primo tempo reggere l’urto per i ragazzi della BluOrobica, subito sotto 6-12 e poi 11-18 e staccati, dopo un primo quarto chiuso 16-25, nel secondo periodo, cedendo difensivamente al talento offensivo dei milanesi. Partita che sembra chiusa già dopo 17 minuti sul 21-47 per gli ospiti, a precedere un irrimontabile 30-53 all’intervallo. Ripresa con la BluOrobica che ha il merito di non mollare e di continuare a lottare, riuscendo a rosicchiare qualche punto fino al break che porta al 55-67, propiziato da due bombe consecutive di Carparelli, al terzo giro di boa. Ultimo periodo con i bergamaschi capaci di recuperare ulteriormente fino al 69-76 e riaprirla per la volata finale, continuando a rimontare fino ad arrivare ad un possesso di scarto dai milanesi, sul 76-79, ad un minuto dalla sirena, con la bomba del possibile pareggio scagliata da Cattaneo respinta dal ferro. Finale rovente, con la BluOrobica che a un secondo dalla sirena arriva sul 78-80, sfiorando davvero un’impresa.
Unica BluOrobica Bg-Social OSA 78-80 (16-25, 14-28, 25-14, 23-13)
Unica BLUOROBICA Bergamo: Odiphri 8, Polanco 19, Cefis ne, Leoni 8, Franco 11, Pagnoncelli, Hrytsiuk 2, Belotti ne, Zana, Sergio 14, Carparelli 12, Cattaneo 4. All. Cesare CIOCCA.
Social OSA: Villa 22, Macchi 13, Bossola, Conte ne, Nasini 11, Siepi 6, Torgano 3, Maspero 19, Di Franco 4, De Giorgi 2, Barbieri ne. All. Stefano GAMBARO
Un’azione a canestro di Andrea Leoni (credits: ufficio stampa BluOrobica)





