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Calcio 16 Gennaio 2026di Eugenio Sorrentino

Botta e risposta nel finale, l’Atalanta torna con un punto da Pisa

All’Atalanta non riesce il poker di vittorie, fermata sul pareggio in rimonta lampo dal Pisa, risultato che replica quello dell’andata e rallenta la sua corsa alla risalita in classifica. Nel finale di una partita sofferta e male interpretata per tutto il primo tempo, la squadra di Palladino stava per ottenere una di quelle vittorie sporche che pesano nel bilancio di una stagione. Invece, nonostante l’ennesima prestazione super di Carnesecchi, non è riuscita a capitalizzare il vantaggio trovato con Krstovic, gettato nella mischia con un cambio di modulo e bravo a trovare il gol da vero attaccante. Il Pisa, con una reazione veemente di orgoglio, ha evitato la capitolazione con Durosinmi, nuovo rinforzo offensivo di Gilardino e player of the match.

Nel primo tempo c’è stata tutta e sola la voglia di emergere del Pisa, che ha messo in campo energia, dinamismo e prodotto grande pressione, prevalendo puntualmente sulle seconde palle. Al contrario dell’Atalanta, che non si è affatto ritrovata, mancando ritmo, qualità e precisione per fare la differenza. Fase offensiva praticamente non pervenuta, con gli uomini di fascia schiacciati e manovra troppo prevedibile. Il cambio di passo è arrivato ad inizio ripresa, quando Palladino ha inserito forze fresche sulla fascia destra e a centrocampo, ma soprattutto proposto Raspadori attaccante centrale, ruolo che dopo un quarto d’ora ha affidato a Krstovic con il passaggio al 4-2-3-1. Le contromisure di Gilardino hanno consentito al Pisa di riproporsi con intensità. Con l’innesto di Sulemana, Palladino ha trovato jolly per l’assist che ha permesso di trovare il vantaggio firmato da Krstovic, goleador da trasferta. Sprecata l’occasione per incamerare i tre punti, l’Atalanta che registra il primo pareggio della gestione Palladino prosegue comunque la serie di risultati positivi.

LA CRONACA

Quattro cambi nella formazione titolare dell’Atalanta rispetto al match vinto con il Torino. Scontato l’impiego di Hien centrale in difesa al posto dell’indisponibile Djimsiti, le altre novità sono la scelta di Pasalic a fianco di de Roon, l’avvicendamento sulla fascia destra dove gioca Musah e il ritorno di Scamacca terminale offensivo. In panchina si rivedono Kossounou e Kolasinac e e fa il suo debutto Raspadori. Il Pisa di Gilardino, con modulo speculare e nella formazione annunciata.

Qualche palla inattiva concessa al Pisa nei primi minuti, poi l’Atalanta prova a risalire il campo trovando gli avversari che si compattano all’indietro per coprire ed essere pronti a ripartire. Dopo il primo quarto d’ora, durante il quale si registra solo una combinazione tra Musah e Scamacca, la squadra di Gilardino si propone con insistenza in avanti e, dopo un pallone a fil di palo calciato da Touré e deviato da Carnesecchi, al 22’ Aebischer serve un assist in area piccola per Meister che manca la deviazione in rete. Alla mezz’ora l’Atalanta si affaccia negli ultimi 16 metri con un cross di Zalewski che raggiunge Musah in un’azione conclusa con un colpo di testa sul fondo di De Ketelaere. Il Pisa resta più vivo, ma al 39’ Scuffet deve uscire sui piedi di Bernasconi servito da un’imbucata di Zalewski. Il copione della partita non cambia dopo l’intervallo e al 6’ Carnesecchi si supera allontanando un colpo di testa di Moreo. Dopo 11’ Palladino decide un triplo cambio richiamando Musah, Pasalic e Scamacca per inserire Zappacosta, Ederson e Raspadori. In meno di un minuto Scalvini sfiora il gol con una girata su assist di De Ketelaere, al primo vero spunto della partita. Decisivo Scuffet che respinge di piede. L’Atalanta avanza il baricentro del gioco e cambia atteggiamento. Al 17’ ci prova dalla lunetta Zalewski con un rasoterra che esce di poco. A metà ripresa Palladino risponde a sua volta con un giro di sostituzioni: entrano il neoacquisto Durosinmi, Leris e Piccinini al posto Meister, Marin e Tramoni. La contromossa della panchina pisana produce i suoi effetti. Alla mezz’ora Atalanta in affanno con un’azione insistita dei padroni di casa conclusa da Piccinini con un tiro all’incrocio dei pali che esalta una volta di più le doti di Carnesecchi. Al 36’ Palladino gioca la carta Sulemana, a cui fa posto Zalewski. Al 38’ l’Atalanta trova il vantaggio con Krstovic che colpisce sottomisura, dopo un cross di Sulemana e il pallone toccato da Calabresi che diventa un assist per l’attaccante montenegrino. Passano quattro minuti e il Pisa pareggia con un colpo di testa dell’esordiente Durosinmi che anticipa l’intervento di Ahanor e insacca mandando il pallone a rimbalzare sull’interno del palo alla sinistra di Carnesecchi.

PISA-ATALANTA 1-1

PISA (3-4-2-1): Scuffet 6.5 Calabresi 6 (45’ st Bozhinov sv) Canestrelli 6 Coppola 6 Touré 7 Marin 6 (23’ st Leris 6.5) Aebischer 6.5 Angori 5.5 Tramoni 6 (23’ st Piccinini 6.5) Moreo 6.5 Meister 5.5 (23’ st Durosinmi 7). A disposizione: Semper, Andrade, Bozhinov, Esteves, Mbambi, Hojholt, Lorran, Bettazzi, Buffon. Allenatore: Gilrdino

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7 Scalvini 6 (25’ st Krstovic 6.5) Hien 6.5 Ahanor 5.5 Musah 5.5 (11’ st Zappacosta 6) de Roon 6 Pasalic 5.5 (11’ st Ederson 6.5) Bernasconi 5.5 De Ketelaere 5 Zalewski 5.5 (36’ st Sulemana 6) Scamacca 5 (11’ st Raspadori 5.5). A disposizione: Sportiello, Rossi, Kossounou, Kolasinac, Samardzic, Maldini. Allenatore: Palladino

Arbitro: Marchetti 6. Assistenti: Meli e Luciani. IV Uomo: Marinelli Var: Marini AVar:

La Penna

Marcatori: st 38’ Krstovic 42’ Durosinmi

Ammoniti: Pasalic, Scalvini, Coppola

Recupero: 1, 5

La formazione scesa in campo all’Arena Garibaldi di Pisa (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery PISA-ATALANTA 1-1 (Ph: Alberto Mariani)