Giornata movimentata, per il mercato, in casa Atalanta. Dopo la seduta di allenamento mattutina in cui Scamacca e Kolasinac hanno lavorato individualmente con il resto del gruppo che ha sostenuto una seduta a carichi differenziati in base all’impegno di Bologna, da Zingonia è partito verso Firenze il centrocampista Marco Brescianini. L’ex Frosinone passa in prestito alla formazione toscana per circa 1 milione di euro, mentre il diritto di riscatto a circa 10 milioni si può trasformare in obbligo se la Fiorentina rimarrà in Serie A. Il numero 44 dei nerazzurri lascia dunque la Dea dopo una prima parte di stagione in cui ha segnato la rete del pareggio a Cremona da subentrante, per lui solo spezzoni e un piccolo triste primato: è l’unico della rosa ad essere stato disponibile che non è mai stato mandato in campo da titolare in nessuna competizione. Né da Juric né da Palladino.
Il resto della giornata è stata caratterizzata dalla trattativa, serratissima, per l’attaccante Giovane del Verona. Il brasiliano, classe 2003, costa 20 milioni di euro e si vocifera di un’offerta da 15 milioni più bonus che sarebbe poi stata ritoccata verso l’alto: l’Atalanta fa sul serio, da Verona rimbalza la voce che i direttori sportivi Sogliano e D’Amico siano stati al lavoro per diverse ore con l’agente Riso per trovare la quadratura del cerchio. Giovane non è una scoperta di questa stagione per mister Palladino, in un’intervista rilasciata ad inizio stagione quando era ancora senza panchina l’attuale mister della Dea ha raccontato che già a gennaio 2025, quando allenava la Fiorentina, aveva chiesto il suo ingaggio ai dirigenti viola. L’arrivo di Giovane, eventualmente, dovrebbe sbloccare la partenza di Maldini per cui si parla della Lazio anche se non ci sono conferme di alcun tipo che la trattativa sia progredita né realmente messa in piedi. Il reparto avanzato dell’Atalanta, con Lookman, avrà sempre i soliti 7 uomini a disposizione per 3 posti oltre all’adattato Zalewski (scoperta delle ultime partite) e al sempre prezioso Pasalic.
Marco Brescianini lascia l’Atalanta dopo 50 presenze e 7 reti in una stagione e mezza (Ph: A. Mariani)





