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Bianca 14 Febbraio 2026di Redazione

Brignone e Goggia tornano in pista nel gigante di Cortina

Domenica 15 febbraio penultimo appuntamento con lo sci femminile sulla pista di Cortina. In programma il gigante (prima manche alle ore 10.00, seconda alle ore 13.30) con Federica Brignone, Sofia Goggia, Lara Della Mea e Asja Zenere.

Federica Brignone arriva da due giornate in cui, dopo la vittoria in supergigante, è stata assalita dal calore e dall’affetto della gente. “Adesso mi sto calando nuovamente nell’atmosfera olimpica – ha detto la campionessa olimpica – spero di vivere la prossima gara con la stessa tranquillità con cui ho vissuto supergigante e discesa. Sono arrivata a Cortina con poche certezze e altrettanto poco allenamento, senza i giorni di lavoro che avrei voluto mettere nelle gambe, ma in questo periodo sono abituata a vivere situazioni del genere. Devo fare il massimo con quello che ho, saranno 3′ circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica. Fisicamente mi sento bene, non ho grossi deficit e un po’ di dolore c’è sempre, tuttavia sto meglio rispetto a settimana. Mi auguro che l’atteggiamento mentale rimanga quello dei giorni scorsi. Da Kronplatz in poi ho fatto soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni, spero ci sia neve primaverile. Nell’ultimo allenamento della vigilia era molto aggressiva, sto cercando di recuperare un po’ di energie, intendo continuare a rimanere tranquilla. Voglio ringraziare le persone che mi hanno inviato tantissimi messaggi, mi hanno particolarmente piacere anche i complimenti di ex sciatrici come Nicole Hosp e Dominique Gisin, mi hanno trasmesso la loro felicità, dicendomi che ho fatto qualcosa di incredibile”.

La mia terza gara a Cortina arriva dopo un bronzo in discesa che ha rappresentato un valore importante soprattutto per i fattori contingenti che mi hanno permesso di raggiungere l’obiettivo – ha osservato Sofia Goggia – Sono fiera di avere mantenuto i nervi saldi nonostante le urla della Vonn dopo la caduta, non era per nulla scontato. Portare a casa tre medaglie olimpiche in tre edizioni diverse è qualcosa di immenso. In supergigante ho vissuto una giornata molto dura, però devo anche dire che sono molto orgogliosa di come ho sciato fino al momento dell’uscita, ho dimostrato il mio valore fino a quel punto. Mi concentro sul valore espresso fino a quel momento, sarà un punto di partenza in vista del gigante. Sono realista sul mio percorso in questi anni fra le porte larghe, alle Olimpiadi è una gara da vivere in serenità”.

Lara Della Mea vive la gara come nuove opportunità, non essendo  riuscita a scendere nella manche di slalom per la combinata, mentre l’obiettivo di Asja Zenere è entrare bene nella seconda manche.

Sofia Goggia, dopo il bronzo in discesa e non avere concluso le gare in combinata e in superG, si mette alla prova nel gigante (Ph: Pentaphoto)