C’è stato un momento in cui la medaglia è sembrata davvero possibile. Giuseppe Romele, impegnato nella 10km Interval Start in tecnica classica della categoria Sitting, ha tagliato il traguardo con il tempo di 24:28.0, chiudendo però al 4° posto, a meno di quattro secondi dal podio.
Il bronzo è andato al cinese Peng Zheng, preceduto dal connazionale Zhongwu Mao, mentre la medaglia d’oro è stata conquistata dal russo Ivan Golubkov.
Quella di Romele è stata una gara costruita in rimonta. L’azzurro ha gestito le energie nella prima parte di percorso per poi aumentare il ritmo nel finale, recuperando posizione dopo posizione fino a sfiorare quel bronzo che aveva conquistato nell’ultima edizione dei Giochi a PyeongChang.
Buona anche la prova degli altri azzurri in gara. Michele Biglione chiude 10° con il tempo di 25:28.6, al termine di una prova solida e senza errori. Giuseppe Spatola termina invece 23° in 29:03.2 una gara condizionata da una caduta lungo il tracciato.
Tra gli Standing, Mattia Dal Pastro conclude la sua prova al 23° posto con il tempo di 34:55.7.
«Oggi è stata una gara davvero molto intensa perché ho messo in gioco tutto quello che avevo, forse anche di più – ha commentato Romele –. Sono tre secondi che pesano parecchio, ma sono felice di aver fatto una bella gara e più di così non potevo fare. Ho cercato di gestirmi durante la prova. Sono felice che Golubkov abbia partecipato alle Paralimpiadi, anche se forse senza di lui avrei vinto la medaglia, ma non è finita qui. Ora voglio recuperare energie per la 20km di domenica».
Soddisfatto anche Biglione: «Sono contento della prestazione di oggi. Ho gestito bene la gara e non ho commesso errori, ed è questo quello che conta perché non ho rimorsi. Il tifo aiuta sempre ed è stato fondamentale in alcuni punti della gara».
Con un pizzico di rammarico Spatola: «È stata una bella gara nonostante le condizioni della neve. Purtroppo, c’è stato un incidente di percorso perché sono caduto in una discesa. Adesso la testa è già alla 20km».
Credits: FIS





