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Caironi quarta volta ai mondiali di atletica paralimpica

5 Luglio 2023

Redazione

Tutto pronto per la partenza della rappresentativa nazionale ai prossimi Mondiali Paralimpici di Atletica Leggera. Sarà la terza edizione della rassegna iridata in Francia, dopo quella di Lilla 2002 e Lione 2013. I Mondiali non si disputano a causa del Covid dal novembre 2019 a Dubai negli Emirati Arabi, mentre nel 2024 la kermesse internazionale è prevista a Kobe in Giappone.

La conferenza di presentazione  della spedizione azzurra si è svolta nella sala stampa del Comitato Italiano Paralimpico alla presenza del Presidente CIP Luca Pancalli, del Presidente Fispes Sandrino Porru, del DT della Nazionale Orazio Scarpa, del Head of Territorial Development UniCredit Stefano Gallo e degli atleti azzurri Martina Caironi, Monica Contrafatto, Ambra Sabatini e Giuseppe Campoccio.

L’Italia si presenta ai Campionati Mondiali Paralimpici di Atletica leggera a Parigi con tutte le carte in regola per ben figurare. L’appuntamento iridato, previsto dall’8 al 17 luglio, radunerà allo Stadio Charlety della capitale francese oltre 1200 atleti provenienti da 107 paesi del globo a caccia del del podio nelle 171 gare in programma. Oltre ai titoli mondiali la massima kermesse di Para atletica metterà in palio le prime slot per le Paralimpiadi ospitate proprio da Parigi il prossimo anno. I pass saranno automaticamente attribuiti di diritto per nazione ai primi quattro classificati di ciascuna competizione.

La squadra azzurra sarà composta da 14 atleti, 7 donne e 7 uomini. A spronare il gruppo ci penserà la capitana Assunta Legnante (Anthropos Civitanova) che punta a confermarsi regina incontrastata del getto del peso F11 dopo le quattro vittorie consecutive a partire dal 2013. 

A Parigi Ambra Sabatini (Fiamme Gialle), Martina Caironi (Fiamme Gialle) e Monica Contrafatto (Sempione 82) vogliono riprendersi la scena internazionale. Dopo l’exploit del podio tutto tricolore ai Giochi di Tokyo, i 100 T63 ritrovano il ‘Trio delle Meraviglie’ schierato contro il resto del mondo. A Savona, nell’unico confronto diretto a tre del 2023, l’attuale recordwoman iridata (14.02 a Eugene nel 2022) Caironi ha avuto la meglio imponendosi con il season best di 14.25 sul bronzo paralimpico Contrafatto e sulla medaglia d’oro Sabatini, per la prima volta terza al traguardo. La sfida sarà alle stelle e la combinazione sul podio si giocherà sul filo dei centesimi dopo che la giovane campionessa paralimpica toscana, all’esordio in un Mondiale, ha centrato il primato stagionale di 14.49 mentre la velocista siciliana, già argento a Dubai 2019, ha realizzato il personale di 14.55 a giugno.

Riflettori puntati anche sul lungo della stessa categoria che potrebbe valere il sigillo internazionale numero 25 per Martina Caironi. L’atleta bergamasca gareggerà sulla stessa pedana che l’ha portata al record del mondo di 5,46 in occasione del Grand Prix dell’anno scorso. Dopo aver saltato a soli 11 centimetri dalla sua migliore misura a Leverkusen a maggio, i segnali positivi ci sono tutti. C’è solo da vedere come terminerà il duello di una vita contro l’australiana T61 Vanessa Low, al rientro agonistico dalla gravidanza, in una gara come sempre accorpata.

Ci sarà anche Valentina Petrillo (Omero Bergamo) alla prova dei 200 e 400 T12. La sprinter napoletana, prima atleta transgender a gareggiare in una rassegna iridata di atletica leggera, ha abbassato ulteriormente i primati tricolori delle due specialità (25.85 e 58.21) nelle sue ultime apparizioni in pista e andrà a caccia dell’inarrivabile pluricampionessa paralimpica cubana Omara Durand con vista podio.

A Dubai nel 2019 l’Italia aveva conquistato 6 medaglie (2 ori, 3 argenti, 1 bronzo). Non ci sarà Oney Tapia, il quale nella rassegna iridata paralimpica del 2019 conquistò la medaglia d’argento nel lancio del disco. Il 47enne atleta non vedente, che risiede a Sotto il Monte, è stato squalificato fino al 5 febbraio 2024 “per tre mancate comunicazioni in un anno della sua residenza temporanea, per i controlli antidoping a sorpresa”. 

Dirigenti e atleti alla presentazione della spoedizione azzurra ai Campionati Mondiali Paralimpici di Atletica leggera a Parigi (credits: Fispes)