Calcio

Carnesecchi il migliore nell’U21 azzurra battuta dagli errori

22 Giugno 2023

Fabrizio Carcano

Nell’Italia under 21 sconfitta dalla Francia – con evidenti gravi errori arbitrali, penalizzanti per gli azzurrini, a incidere sul risultato finale – gli atalantini sono stati in chiaroscuro. Quattro nerazzurri nell’undici iniziale scelto dal ct Nicolato che ha affidato la retroguardia al portiere riminese Marco Carnesecchi, pronto a rientrare a Bergamo dopo due anni e mezzo in prestito alla Cremonese, e ad un pacchetto difensivo con Caleb Okoli da centrale e a fianco il 19enne Giorgio Scalvini, uno dei più giovani in campo, a livello anagrafico, eppure uno dei più esperti ad alto livello, avendo giocato anche in Europa League nel 2022. Davanti un altro futuro atalantino, Niccolò Cambiaghi reduce dal prestito all’Empoli. L’attaccante brianzolo ha pagato il debutto sulla vetrina internazionale di queste finali, ha avuto pochi palloni buoni per combinare qualcosa in un primo tempo più di marca francese, concluso 2-1 per i transalpini, finendo per venire sacrificato dal ct Nicolato negli spogliatoi per fare posto a Gnonto, per avere più spinta offensiva e più fisico. Esordio non dei migliori per Cambiaghi in questo Europeo. Serata difficile anche per Okoli, contro attaccanti francesi di alto livello, ragazzi temprati in Ligue1 e nelle coppe europee: il centrale del 2001 ha faticato, ballando in una retroguardia non sincronizzata nei movimenti e poco ben assemblata. Del resto, un conto è giocare con veterani come Toloi o Djimsiti, un altro è fare reparto con Pirola e con l’ex nerazzurro Bellanova. Nella retroguardia azzurra Scalvini si è distinto grazie ad un’esperienza maturata con i ‘grandi’, un’esperienza che pesa in un contesto under 21 (anche se poi in realtà di tratta di under 23), facendosi valere anche contro giocatori di tre anni più vecchi, brillando nel finale con una chiusura salvifica per evitare il 3-1.

Migliore in campo Carnesecchi, che ha dato sicurezza al reparto e ha evitato il 3-1 consentendo all’Italia di giocarsi il pareggio fino al fischio finale: almeno due interventi decisivi per l’estremo difensore romagnolo, che forse avrebbe potuto fare di più sulla seconda rete francese ma anche per lui la mancanza di esperienza a livello internazionale si è fatta sentire.

La formazione dell’U21 azzurra scesa in campo contro la Francia (credits: figc.it/mediagallery)