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Bianca 5 Febbraio 2026di Redazione

Casse, Schieder e Franzoni davanti nella prova bis sulla Stelvio

Ci sono tre azzurri in cima alla classifica nella seconda prova della discesa dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 a Bormio: Mattia Casse salta una porta e fa segnare il miglior tempo su una Stelvio sempre più veloce in 1’52″85, seguito a 0″45 da Florian Schieder e a 0″87 da Giovanni Franzoni, secondo e terzo in graduatoria. Appena dietro ci sono i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre appaiati a 0″99, con lo svizzero Alexis Monney sesto a 1″16 tallonato da Christof Innerhofer, settimo a 1″18; Dominik Paris frena ampiamente e chiude con 2″03 da Casse, così come fanno anche – tra gli altri – Kriechmayr (+1″83), Odermatt (+2″72), Von Allmen (+2″87). Al momento resta in calendario venerdì mattina la terza prova cronometrata; sabato 7 febbraio si farà sul serio con la Stelvio che a partire dalle 11:30 metterà in palio i primi titoli olimpici dello sci alpino. Il quartetto azzurro in gara sarà formato da Mattia Casse, Giovanni Franzoni, Dominik Paris e Florian Schieder.

Mi piace molto questa pista, mi piace questa neve – ha detto Mattia Casse dopo la seconda prova – Ogni giorno migliora, oggi era più dura di ieri, il team di preparazione sta lavorando molto bene. Spero che nei prossimi giorni ci sia più ghiaccio. Per domani vedremo se ci sarà una terza prova, altrimenti mi dedicherò ad un allenamento più tecnico”.

Florian Schieder, secondo miglior tempo e primo senza salto di porta, ha parlato di condizioni nettamente migliori. “La linea era abbastanza pulita e si pulirà ancora. Io ho guardato bene alcuni passaggi e cercherò di passare al meglio. Sono tanti gli atleti che possono fa bene ma ci siamo anche noi. So di essere veloce, sarà una gara aperta nella quale bisognerà attaccare a tutta dall’inizio alla fine”.

Giovanni Franzoni prende sempre più confidenza con la Stelvio: “Oggi il feeling era molto diverso da ieri: più ghiaccio, più mosso, più velocità. Proprio per questo devo rivedere le linee al video. Ho cercato di restare tranquillo e di non spingere troppo per preservare le gambe: ho testato alcuni tratti, in altri ho rallentato”.

Nella storia delle Olimpiadi, sono tre le medaglie italiane nella discesa libera maschile: oro per Zeno Colò a Oslo 1952, bronzo per Herbert Plank a Innsbruck 1976 e argento per Innerhofer a Sochi 2014; sono invece sei le vittorie in discesa sulla Stelvio in Coppa del Mondo per Dominik Paris, più una in superG.

Mattia Casse ha fatto segnare il tempo migliore nella seconda prova di discesa olimpica, ma con un salto di porta (credits: FISI – ph: Pentaphoto)