Chiara Rizzo e Adele Cancelli gemelle diverse

Luciano Locatelli |

Chiara Rizzo guardia classe 2004, 175 cm di altezza e Adele Cancelli centro classe 2004, 188 cm di altezza sono da qualche anno stabilmente inserite nella prima squadra dell’Edelweiss Albino. Entrambe provenienti dall’Ororosa Basket, stanno condividendo insieme un percorso di maturazione, formazione ed esperienza che le porterà presto ai massimi livelli del basket femminile nazionale. Reduci entrambe dagli Europei in Grecia con la Nazionale Italiana femminile di Basket Under 18, dove hanno conquistato la qualificazione ai Mondiali Under 19 in programma nel 2023 a Madrid, in Spagna, le due giovani giocatrici sono ora in vacanza, ma tra bagni e impegni vari siamo riusciti a porre loro qualche domanda sulla recente esperienza internazionale.

Dai un voto alla prestazione della nazionale a questi europei, secondo te avete fatto il massimo o si poteva fare di più?

RIZZO: Darei un 8, ogni volta che ci si è presentata una sfida importante, come l’accesso tra le prime otto o la qualificazione al mondiale, l’abbiamo superata dimostrando di saper giocare partite molto solide. Probabilmente in molti (noi in primis) si aspettavano una medaglia dato l’alto livello del gruppo, purtroppo ci è mancata un po’ di fortuna negli scontri dettati dalla formula che in questi casi è molto rilevante.

CANCELLI: Sono molto contenta della prestazione che abbiamo fatto perché nonostante tutte le difficoltà siamo riuscite a raggiungere un grande obiettivo insieme, ci siamo qualificate per il mondiale dell’anno prossimo! Penso che in tutte le partite abbiamo cercato di dare il massimo, soprattutto in quelle più importanti. Sicuramente con un po’ più di fortuna saremmo riuscite a fare qualcosa in più, ma nel complesso secondo me un 8,5 c’è lo meritiamo! 

Come giudichi la tua prestazione in nazionale?

RIZZO: La giudico nel complesso molto buona, nonostante all’inizio abbia avuto bisogno di tempo per capire a pieno quale fosse il mio ruolo nella squadra, ho saputo fare ciò che mi era stato chiesto dallo staff con un buon impatto sulle partite anche quando sono stata utilizzata in ruoli in cui non sono solita giocare. 

CANCELLI: Sono abbastanza contenta della mia prestazione in Nazionale, ho sempre cercato di fare quello che i coach chiedevano e quello che sarebbe servito alla squadra, anche se in certe occasioni potevo fare sicuramente meglio! Sono comunque soddisfatta e soprattutto molto contenta di essermi confrontata con giocatrici di livello Europeo. 

Della recente esperienza con la maglia azzurra c’è un episodio particolare che ti resterà nella mente?

RIZZO: Tra tutti probabilmente l’episodio che mi resterà sempre impresso riguarda quello che è successo subito dopo la partita contro la Finlandia. Infatti per qualificarsi al mondiale bisogna piazzarsi tra le prime cinque, dunque vincere contro la Finlandia era fondamentale per potersi giocare l’ultimo giorno la finale per il quinto-sesto posto. Dopo aver vinto la partita, mentre festeggiavamo in campo, l’allenatore ci ha informate che siccome il mondiale si sarebbe svolto a Madrid e la Spagna era già piazzata tra le prime cinque, ci sarebbe stato un posto in più per il mondiale, ovvero il sesto posto, ma che avevano preferito non dircelo per evitare di metterci troppa pressione. Dunque a quel punto abbiamo compreso che ci eravamo ufficialmente qualificate e abbiamo festeggiato ancora di più.

CANCELLI: Sicuramente l’episodio che mi resterà più a cuore è stata la prima partita con la maglia azzurra! Un’emozione unica! E poi sicuramente la felicità di quando siamo riuscite ad ottenere la qualificazione al mondiale dopo la vittoria contro la Finlandia! 

Che differenze ci sono tra il campionato con l’Edelweiss e giocare con la nazionale?

RIZZO: Sicuramente il livello di un Europeo è molto più alto di quello del campionato di serie B con l’Edelweiss, ma ciò non significa che l’impegno e l’energia da impiegare debbano essere da meno; bisogna entrare in campo e dare il tutto per tutto a prescindere dal campionato. 

CANCELLI:

Penso che la differenza principale sia il livello fisico, tecnico e tattico che in un Europeo u18 è davvero davvero alto rispetto a quello con cui ci confrontiamo durante l’anno nel campionato.

Il 24 agosto riparte la stagione con l’Edelweiss Albino con la preparazione, cosa ti aspetti da questa nuova stagione alle porte?

RIZZO: Non vedo l’ora di iniziare la preparazione, spero che sia un anno tranquillo, senza troppi problemi e che mi permetta di divertirmi giocando. Ripongo molta fiducia in Giuliano e sono pronta a lavorare duro per provare a riscattare il finale dell’ultima stagione.

CANCELLI: Si, presto ricomincerà la preparazione, sono molto carica e pronta a dare il massimo! Siamo un bel gruppo quindi confido in una bella e serena stagione. Non vedo l’ora di iniziare il campionato.

Chiara Rizzo e Adele Cancelli in maglia azzurra (credits: ufficio stampa Edelweiss)

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