Calcio

Classifica ancora buona ma basta passi falsi

11 Aprile 2023

Fabio Gennari

Quinta sconfitta in dieci partite del girone di ritorno, quinta occasione in cui la Dea non riesce a fare gol e seconda occasione sprecata (in casa) in un momento che poteva essere davvero da urlo. Il 2-0 interno subito dal Bologna, al pari del passo falso contro il Lecce, ha lasciato grande delusione in tutti i tifosi dell’Atalanta e anche se la squadra è rimasta al sesto posto (settima gara di fila) e anche dopo Firenze, indipendentemente dal risultato del Franchi, manterrà una delle posizioni che valgono l’Europa toccando un altro incredibile record: 30 partite su 30 ai vertici. 

Il trend, a metà del girone di ritorno, non lascia però grande entusiasmo e la sensazione è che la Dea debba davvero pensare a guardarsi dietro piuttosto che davanti. La Juventus è a -4, il Bologna a -5 e la Fiorentina a -7: la sfida di lunedì prossimo contro i gigliati è la classica partita da non perdere per evitare di far rientrare troppo vicini anche i ragazzi di Italiano. 

Nella partita contro il Bologna i nerazzurri hanno fatto davvero troppo poco per vincere. La squadra è sembrata in perenne ritardo su tutti i palloni e con poca lucidità sia in costruzione che al tiro. Gasperini ha più volte parlato di come il recupero dei colombiani sia un passaggio fondamentale per il futuro ma qui passano le giornate e i gol di Zapata e Muriel restano sempre e solo 2. Tra l’altro, il numero 91 di Cali è entrato nella ripresa dimostrando ancora una volta di non essere cavallo da rincorsa. Un po’ meglio Muriel che nel recupero ha sfiorato il punto dell’1-2 ma ancora troppo lontano dai suoi standard. 

A questa pochezza offensiva, l’Atalanta non ha segnato nella metà delle sfide giocate nel girone di ritorno quando all’andata era successo solo una volta su 19, va aggiunta una tenuta difensiva che è sembrata molto “leggera” e che ha permesso al Bologna, nella ripresa, di segnare due gol e creare altri pericoli dalle parti di Musso. Insomma, una giornata negativa che lascia brutte sensazioni e un trend nelle ultime sfide che non regala troppa fiducia pur con una classifica ancora molto buona. 

Luis Muriel fermo a 1 gol in campionato come il connazionale Duvan Zapata (Ph: A. Mariani)