Con Gasperini un giocatore su tre dal vivaio Atalanta

Fabio Gennari |

L’Atalanta sta cambiando pelle, tanti interpreti sono nuovi e ci sono anche giovani di grande valore come Hojlund che si stanno prendendo la scena. Secondo un’analisi fatta dall’osservatorio CIES, quella nerazzurra è la seconda realtà italiana per percentuale di minuti giocati da ragazzi che sono stati almeno 3 anni nel settore giovanile e che Gasperini sta facendo giocare in A. Il 16,6% dei minuti totali sono stati giocati da 5 giocatori che hanno un passato importante nel serbatoio di Zingonia, davanti all’Atalanta c’è solo la Roma (che tocca il 17,8% con 4 calciatori) a conferma che il settore giovanile dei bergamaschi è un’autentica fucina di giocatori di livello e che il mister è stato bravissimo a puntarci forte.

Il nome di Scalvini è ovviamente quello più gettonato ma non c’è solo lui. Okoli, Ruggeri, Zortea ma anche lo stesso Sportiello hanno un segno indelebile nel proprio cammino e ogni volta che Gasperini li chiama in causa c’è un pezzo in più del puzzle che al tempo aveva messo insieme l’eterno Mino Favini e che a distanza di anni continua a stupire. Ovviamente in positivo. 

Analizzando tutta l’esperienza ormai settennale di Gasperini a Bergamo c’è un altro dato che balza all’occhio: dei 101 calciatori utilizzati in gare ufficiali (parliamo di ogni competizione), ben 31 sono elementi che sono cresciuti o sono passati anche solo per pochi mesi nella cantera di Zingonia.  

Per una società che crede così tanto nei ragazzi si tratta di un risultato strabiliante, soprattutto in considerazione del fatto che i primi anni del percorso atalantino del Gasp con Sartori a fare il mercato si è lavorato molto anche sul mercato estero e un po’ è stato forse messo da parte il tesoro zingoniano. Il vento è un po’ cambiato, i calciatori in rosa sono di alto livello ma ce ne sono anche altri che, non appena torneranno a Bergamo, andranno senza dubbio a rimpinguare quella lista. Due nomi? Carnesecchi e Cambiaghi, attualmente in forza rispettivamente a Cremonese ed Empoli, se tornassero a Bergamo andrebbero filati nella rosa della prima squadra.  

Una bella curiosità, infine, arriva anche dalla panchina di Gasperini. Cristian Raimondi, bergamasco doc e con un passato nel settore giovanile della Dea, è stato prima giocatore e attualmente è collaboratore tecnico del mister di Grugliasco: il grado di “atalantinità” di CR77 è decisamente altissimo.

Giorgio Scalvini ultimo gioiello di Zingonia in ordine di tempo lanciato da Gasperini (Ph: A.Mariani)

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