L’Atalanta piega la Roma con un gol del rientrante Scalvini e riprende la sua risalita in classifica. I tre punti sono frutto di una prevalenza di gioco e di sostanza ragionata, che hanno racchiuso tutte le qualità che i giocatori di Palladino sono in grado di esprimere. Si può ben dire che il successo di misura vada stretto all’Atalanta, che per la mole di azioni offensive avrebbe meritato di chiudere con il doppio vantaggio. Nella squadra di Palladino ha funzionato praticamente tutto, tranne un episodio iniziale che poteva rompere l’equilibrio e mettere la partita su un binario diverso. Così non è stato e l’Atalanta ha conquistato subito il campo. Tanta energia, equilibrio e compattezza hanno permesso all’Atalanta di imporsi totalmente nel primo tempo alla Roma, interpretando alla perfezione il dettato di Palladino, mettendo in pratica un efficace gioco di interdizione e prevalendo sulle seconde palle, per poi sviluppare puntuali verticalizzazioni che hanno permetto di attaccare la profondità sulle fasce in modo incisivo e tenere allerta la retroguardia giallorossa. Nella ripresa l’Atalanta ha contenuto bene il tentativo di avanzata della Roma, che nei primi 20 minuti ha esercitato pressione alta, e quando Palladino ha rigenerato i ruoli offensivi la squadra ha potuto controllare la partita di fronte ad avversari che non si sono mai tirati indietro.
LA CRONACA
Palladino sceglie di schierare Zalewski avanzato a sinistra del reparto offensivo con De Ketelaere e Scamacca. Davanti a Carnesecchi torna titolare Scalvini con Djimsiti centrale e conferma di Kolasinac a sinistra. Sulle fasce Zappacosta e Bernasconi, de Roon e Ederson in mediana. Roma nella formazione annunciata, con Celik esterno di centrocampo al posto di Wesley che parte dalla panchina. Gasperini conferma Soulé e Dybala alle spalle di Ferguson.
L’Atalanta dà subito segnali di grande vigore atletico e volontà di assumere le redini del gioco. Tuttavia, dopo 7’ la partita potrebbe prendere una piega a favore dei giallorossi, per un clamoroso errore di Ederson che con un retropassaggio serve inavvertitamente a centro area Dybala, pronto a smistare per Ferguson che si vede respingere di piede la conclusione da Carnesecchi e da Djimsiti di testa prima della linea bianca il successivo pallonetto. Un doppio salvataggio decisivo, perché la vera svolta arriva cinque minuti dopo su azione da corner, con Svilar che sbaglia la presa e Scalvini che di petto in sospensione mette in rete. L’Atalanta si carica di entusiasmo e al 20’ sfiora il raddoppio. Su una veloce ripartenza innescata da Scamacca e Ederson, la palla arriva a Zalewski che di fronte a Svilar non inquadra la porta. Al 26’ Ahanor avvicenda Kolasinac, costretto ad abbandonare il campo per una contusione al ginocchio sinistro. Alla ripresa del gioco palla a Scamacca che calcia fuori, ma un minuto dopo su cross di Zalewski dalla linea di fondo si fa trovare pronto per schiacciare di testa nell’angolo alla sinistra di Svilar. Dopo quasi cinque minuti di verifica da parte del Var e il controllo al video dell’arbitro, il gol viene annullato per una posizione di fuorigioco di Scamacca sulla trequarti all’inizio dello sviluppo dell’azione. La squadra di Palladino continua a spingere e proporsi pericolosamente in avanti, ma non riesce a trovare il raddoppio fino al 53’ che scandisce la fine del primo tempo. Nell’intervallo Gasperini lascia fuori Ziolkowski per inserire Wesley. AL rientro in campo la Roma mostra altro piglio e dopo 5’, sugli sviluppi di un’azione da corner, Carnesecchi bravo e pronto a respingere una mezza girata di Ferguson. Prima del quarto d’ora anche Scalvini è costretto a uscire per crampi, sostituito da Hien. Nello stesso slot di cambi Musah subentra a Zalewski. Doppia sostituzione anche da parte di Gasperini, che richiama Rensch e Ferguson per inserire Tsimikas e Dovbyk. L’Atalanta smorza le velleità offensive della Roma e al 20’ Ederson fa partire un contropiede fulmineo, appoggiando a Bernasconi il cui rasoterra angolato trova la deviazione di Svilar. Un minuto dopo nuova mossa di Gasperini, che fa entrare El Shaarawy al posto di Soulé. A metà ripresa, Palladino sostituisce Scamacca e Ederson con Krstovic e Maldini, disegnando un tridente offensivo. L’Atalanta si riaffaccia in area giallorossa al 35’, con Maldini che guadagna un corner e Krstovic che prova a girare di testa con palla di poco a lato. Gasperini gioca la carta Pisilli nel tentativo di acciuffare il pareggio. Ad interrompere il gioco, a ridosso del ’90, un petardo esploso dal settore ospiti che stordisce un guardalinee. Nei minuti di recupero un’uscita sicura di Carnesecchi su Dybala, ma soprattutto allo scadere una parata di Svilar che ha negato il raddoppio a Krstovic.
ATALANTA-ROMA 1-0
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6.5 Scalvini 7.5 (14’ st Hien 6.5) Djimsiti 7.5 Kolasinac 6 (26’ pt Ahanor 6) Zappacosta 6.5 de Roon 6.5 Ederson 6 (26’ st Maldini 6) Bernasconi 6.5 De Ketelaere 6.5 Zalewski 6.5 (14’ st Musah 6) Scamacca 6.5 (26’ st Krstovic 6). A disposizione: Sportiello, Rossi, Comi, Brescianini, Pasalic, Samardzic, Sulemana. Allenatore: Palladino
ROMA (3-4-2-1): Svilar 5 Mancini 6 Ziolkowski 5 (1’ st Wesley 5.5) Hermoso 5 Celik 5.5 Cristante 6 Koné 5 (38’ st Pisilli sv) Rensch 5 (15’ st Tsimikas 5.5) Soulé 5.5 (21’ st El Shaarawy 5.5) Dybala 5 Ferguson 5.5 (15’ st Dovbyk 5). A disposizione: j: Vasquez, Gollini, Mirra, Ghilardi, Angelino, Romano, Lulli. Allenatore: Gasperini
Arbitro: Fabbri 5. Assistenti: Cecconi e Bercigli. IV Uomo: Zufferli Var: Maresca – AVar: Di Paolo
Marcatori: pt 12’ Scalvini
Ammoniti: Ederson, de Roon, Palladino, Cristante, Hermoso
Recupero: 8, 5
L’esultanza di Scalvini, autore del gol partita alla sua terza presenza da titolare in stagione (Ph: A. Mariani)







































































Photogallery Atalanta-Roma 1-0 (Ph: Alberto Mariani)





