Il 2 febbraio 2026, a quattro giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, nella cornice dello stadio di San Siro, è in programma il passaggio della fiamma olimpica da Bergamo. Sarà la quint’ultima tappa di un viaggio di 63 giorni attraverso 60 città e 12mila chilometri da percorrere toccando tutte le 110 province italiane. Un viaggio iniziato il 4 dicembre da Roma, dove è giunto il sacro fuoco di Olimpia acceso il 26 novembre, e che si chiuderà a Milano la sera di venerdì 6 febbraio. Una settimana prima di giungere a Bergamo, la fiamma olimpica sarà transitata a Cortina, per la precisione il 26 gennaio, data del 70° anniversario della Cerimonia di Apertura dei Giochi del 1956. Prim’ancora, il 17 gennaio, poco dopo le 15, la staffetta dei tedofori proveniente da Cremona, toccherà Sarnico prima di dirigersi verso Paratico e Iseo, sulle sponde del lago.
La tappa bergamasca del 2 febbraio prevede il passaggio della Fiamma olimpica dalla Grignetta, per poi dirigersi verso Villa d’Almè e Ponteranica, toccare Alzano Lombardo e Nembro, attraversare Seriate prima di concludere la tappa della giornata a Bergamo sul Sentierone, dove sarà allestito il Villaggio Olimpico. La ripartenza sempre in terra orobica sarà martedì 3 febbraio da Dalmine passando per il villaggio operaio di Crespi d’Adda (sito Unesco), poi verso Capriate San Gervasio abbandonando la provincia in direzione Trezzo sull’Adda.
Tra i tedofori che porteranno la torcia sulle strade di Bergamo ci sarà Martina Caironi, pluricampionessa paralimpica e Ambassador di Milano Cortina. Annunciata anche Paola Magoni, oro nello slalom di sci alpino a Sarajevo 1984.





