De Keteleare a Bergamo solo un’ipotesi

Fabrizio Carcano |

L’Atalanta è davvero interessata a Charles De Keteleare? Risposta complessa che si oscilla tra il ‘ni’ e il ‘no’. La premessa da fare è che nel 2020 la dirigenza nerazzurra e l’allora ds Giovanni Sartori trattarono il baby gioiello belga con il Bruges: era l’estate del blackout di Ilicic, lo sloveno sembrava sul punto di smettere di giocare, e serviva un giocatore di talento e fantasia. De Keteleare aveva quel profilo ma era un 19enne, così alla fine i 15 milioni chiesti dal Bruges furono dirottati sull’affare Aleksey Miranchuk, ritenuto più maturo ed esperto a 25 anni (e con il senno di poi il russo non è stato un affare…). Lo scorso anno l’Atalanta non ha nemmeno provato ad infilarsi nell’asta folle per il belga, puntando su altri profili offensivi come Lookman e Hojlund. Un giocatore di soli 22 anni, dalle potenzialità enormi, ovviamente interessa qualunque club. A determinate condizioni. Che per ora non si vedono all’orizzonte. Il Milan avrebbe proposto il prestito dell’ex Bruges, alla Dea nell’ambito dei tanti colloqui che ci sono regolarmente tra le dirigenze, anche a margine degli incontri istituzionali della Lega Calcio. Normali chiacchiere. L’Atalanta ha risposto che non è interessata ad un prestito secco (l’ultimo è stato quello di Spinazzola nel 2016 dalla Juventus) e che il giocatore comunque ha un ingaggio fuori portata. Non è un no secco, ma al momento non c’è nemmeno una trattativa. Il Milan sta riflettendo sul giocatore che però avrebbe bisogno di cambiare aria e rilanciarsi, giocando in un club con affaccio sulle coppe europee e pressione da alta classifica. La Dea può essere interessata solo con l’inserimento di un riscatto facoltativo, esattamente come accaduto cinque anni fa con il Chelsea per Mario Pasalic, altro talento che sembrava essersi smarrito strada facendo. Quel Pasalic aveva 23 anni, il Chelsea accettò di concedere un riscatto facoltativo a 15 milioni: fu un affarone per l’Atalanta. Lo scenario è analogo, con la differenza che De Keteleare ha un ingaggio fuori portata. Per cui l’eventuale prima mossa per avviare una trattativa spetta al Milan, con l’Atalanta che ha il vantaggio di non avere fretta e non avere la necessità di prendere il giocatore. Ma nell’ipotesi di poter prendere un 22enne di talento con un riscatto facoltativo a 25 milioni chi non sarebbe interessato? Il discorso resta aperto, le due società ne riparleranno. Ma nel caso sarà l’Atalanta a dettare le sue condizioni.

il 22enne Charles De Keteleare, che il Milan manderebbe a giocare in un’altra squadra (credits: acmilan)

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