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Calcio 19 Marzo 2026di Fabrizio Carcano

De Roon fa il record di presenze e pensa al futuro

Nella serata del record delle 435 presenze in nerazzurro, raggiungendo al primo posto nella classifica atalantina la bandiera Gianpaolo Bellini – suo ex compagno e capitano nella stagione 2015-16, nella sua prima stagione italiana – Marten de Roon come al solito ha messo i tifosi (“Che ringrazio per averci sostenuto anche stasera”) e la squadra. Spronandola subito a ripartire e a fare tesoro di questa doppia sconfitta.

Dobbiamo solo imparare dal Bayern. In campionato questo ci può dare qualcosa, abbiamo giocato contro un avversario pazzesco. Meno male che abbiamo fatto almeno un gol. Ora dobbiamo rialzare la testa subito“, ha spiegato San Martino. Analizzando questo secondo match perso 4-1 all’Allianz Arena. “In casa abbiamo provato a fare pressing, oggi ci siamo abbassati e ci hanno fatto 4 gol lo stesso. Noi squadre italiane dobbiamo imparare da queste squadre nei movimenti e nella velocità. Noi siamo statitici e tattici. Kane giocava anche terzino destro e sinistro: dobbiamo imparare a essere umili come loro”, ha sottolineato il capitano nerazzurro. Rendendo il giusto merito alla superiorità tecnica e tattica degli avversari: “Per me sono i favoriti per la Champions, sono impressionato. Hanno tutto eppure mancavano dei giocatori oggi come Musiala, Olise e Kimmich...”.  Chiosa sulle 435 presenze in maglia nerazzurra. “Per me è un grande traguardo, 435 sono tante partite. Non voglio smettere, voglio continuare. E’ un grande onore aver giocato così tante partite”, ha chiosato il mediano olandese che domenica 22 marzo contro il Verona diventerà il primatista solitario con 436 presenze in maglia nerazzurra e tra dieci giorni festeggerà 35 anni.

Marten de Roon con 435 presenze con la maglia dell’Atalanta ha raggiunto Gianpaolo Bellini (credits: atalanta.it)