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Calcio 13 Marzo 2026di Eugenio Sorrentino

Dea a San Siro per sfatare il tabù con l’Inter

L’impressione lasciata dalla sconfitta in Champions è che la squadra di Raffaele Palladino abbia tratto vigore dal fiume di applausi ricevuto a fine partita dal pubblico del New Balance Arena. Non è stata solo una prova di amore e fedeltà, ma una iniezione di energia mentale e una carica di fiducia. Che l’Atalanta è pronta a mettere in campo in una giornata di campionato certamente non facile, dovendo affrontare l’Inter caduta nel derby della Madonnina. All’Atalanta, che arriva dallo stop con il Sassuolo e il pari con l’Udinese, serve un risultato positivo a San Siro, dove l’ultima vittoria contro l’Inter risale al 23 marzo 2014 (2-1 con una doppietta di Giacomo Bonaventura). C’è, soprattutto, da interrompere la continuità statistica che ha visto l’Inter vincere le ultime nove partite e l’Atalanta restare a secco di gol nelle ultime cinque – quattro in campionato e una nella semifinale di Supercoppa Italiana. Sotto l’aspetto puramente tattico, il compito principale consiste nello spezzare la densità che la squadra di Chivu crea, restando sempre molto corta, e non farsi sorprendere dalla veloci transizioni e dagli inserimenti degli esterni che vanno a supporto dei due attaccantiCosì come fondamentale è la fase d’interdizione per innescare il gioco in profondità per vie laterali e cercare di mettere in difficoltà la retroguardia dell’Inter. 

Palladino è pronto a riproporre il 3-4-2-1 con il ritorno tra i disponibili di Ederson, destinato alla panchina dopo essere rimasto fuori nelle ultime sei partite per problemi muscolari. Sulla via del recupero anche De Ketelaere e Raspadori. I due sono dati presenti con la squadra a Milano, ma nel loro caso sono naturali la cautela e il graduale reinserimento. Con de Roon e Pasalic in mediana, in avanti favoriti Samardzic e Zalewski in appoggio al terminale offensivo, con Scamacca favorito su Krstovic nella formazione iniziale. Sulle fasce la scelta dovrebbe ricadere su Bellanova e Zappacosta, per contrastare Dumfries e Dimarco. Davanti a Carnesecchi, con il rientro di Scalvini a destra e la conferma di Hien centrale, possibile avvicendamento tra Kolasinac e Ahanor. Nell’Inter, ancora assenti Lautaro e Calhanoglu, attesa in campo la coppia offensiva Esposito-Thuram mentre Zielinski sarà il regista basso nel 3-5-2. In difesa, Carlo Augusto pronto a prendere il posto di Bastoni in forte dubbio per i postumi della contusione rimediata nel derby con il Milan. Nel settore ospiti dello stadio Meazza annunciati 512 tifosi bergamaschi.

Duello tra Akanji e Scamacca nella gara di andata disputata il 28 dicembre 2025 (Ph: A. Mariani)