Calcio

Dea e Gasperini festa al Gewiss Stadium

2 Ottobre 2022

Eugenio Sorrentino

Una vittoria che proprio ci voleva. L’Atalanta l’ha meritata e avrebbe potuto ottenerla con un punteggio più largo dell’1-0 finale, frutto dello splendido assist di Muriel per Lookman a ridosso del quarto d’ora della ripresa. Ma il bilancio di sei vittorie e due pareggi, con soli tre gol subiti, dopo il match con la Fiorentina, dimostra che la squadra di Gasperini (alla 299esima presenza in panchina, come Emiliano Mondonico) ha imparato a capitalizzare quanto riesce a produrre. Il match andato in scena al Gewiss Stadium, davanti a oltre 18mila spettatori, ha messo in mostra un’Atalanta più convinta e determinata, che ha messo in campo tutte le energie, dopo un primo tempo interlocutorio.

A riempire la cronaca dei primi 45 minuti l’episodio capitato al 40’, quando Irrati ha prima espulso Kouamè per un intervento a gamba tesa sul volto di De Roon e poi è tornato sulla sua decisione dopo essere stato richiamato dal Var, escludendo qualsiasi provvedimento nei confronti dell’attaccante viola, rimasto regolarmente in campo e immacolato. L’unico a non avere pienamente convinto è stato Ederson, poi avvicendato a inizio secondo tempo da Pasalic che ha dato ben altro spessore al fraseggio, dettando le ripartenze con aperture precise. Anche Maehle ha dato maggiore incisività alle percussioni sulla fascia sinistra, arrivando a un passo dal raddoppio. Ma il suo impiego non è stata una bocciatura per Soppy. Una volta in vantaggio, l’Atalanta ha avuto almeno una mezza dozzina di occasioni per mettere al sicuro il risultato, vanificandole. Ma è riuscita a contenere i tentativi di arrembaggio dei viola, con Italiano che ha messo in campo tutti gli attaccanti a disposizione.

Commento a Atalanta-Fiorentina a cura di Federica Sorrentino

La cronaca

Gasperini tiene in panchina Demiral, assegnando il ruolo di centrale difensivo a Okoli, affiancato da Toloi e Scalvini. Mediana olandese con de Roon e Koopmeiners, sulle fasce Hateboer e Soppy. Nel reparto avanzato la scelta ricade su Muriel, Lookman e Ederson. Italiano conferma il 4-3-3 e Kouamè nel tridente offensivo completato da Ikonè e Saponara. Mandragora a centrocampo con Bonaventura e Barak. Tra i pali Terracciano, l’ex Gollini in panchina, come pure il difensore Milenkovic.

Avvio con i viola più propositivi e per primi alla conclusione al 3’ con Mandragora che calcia centralmente a filo di traversa. La risposta dell’Atalanta su calcio di punizione da fuori area di Muriel, che non inquadra lo specchio della porta. La Fiorentina ci riprova dalla grande distanza con Venuti, ma il suo è il classico tiro telefonato. L’Atalanta si affida ai lanci lunghi, che mettono in difficoltà la retroguardia viola, senza però arrivare a concludere verso la porta di Terracciano. Al 14’ una incomprensione tra Koopmeiners e Scalvini favorisce l’incursione di Ikonè, che svanisce sul fondo. Al 20’ Saponara approfitta di una corta respinta di Scalvini per chiamare in causa Sportiello, che non trattiene per poi anticipare il tentativo di tap-in di Barak. Al 25’ Lookman approfitta di un errore di Biraghi per involarsi e servire in area Ederson, anticipato da Terracciano, il quale diventa ancora decisivo un minuto dopo respingendo la conclusione ravvicinata di Koopmeiners, liberato in area da Muriel. Al 31’, dopo una palla inattiva di Biraghi che attraversa l’area bergamasca, la ripartenza innescata da Toloi per Lookman permette a De Roon di battere a rete ma il tiro è fuori misura. Rischia il pasticcio Terracciano in uscita fuori area per anticipare Muriel. Pone rimedio Igor. Al 40’ l’episodio destinato ad accendere discussione. Kouamè interviene a gamba testa sul volto di De Roon. L’arbitro Irrati estrae il rosso, poi viene richiamato dal Var e torna sulla sua decisione senza neppure ammonire l’attaccante viola. Alla ripresa del gioco, prima dell’intervallo, sul taccuino finiscono le conclusioni di Soppy, respinta da Terracciano, e Koopmeiners, alta sulla traversa.

Al 10’ della ripresa Gasperini prova a dare una svolta all’andamento del gioco, richiamando Ederson e Soppy per inserire Pasalic e Maehle. Nel giro di 4 minuti matura il vantaggio dell’Atalanta con Lookman, bravo a inserirsi tra i difensori centrali e sfruttare l’assist di Muriel, autore di una serpentina sulla linea di fondocampo. Grande merito va ascritto all’attaccante colombiano, che serve a centro area il pallone da spingere in rete. La Fiorentina prova a reagire, ma è l’Atalanta a sfiorare il raddoppio, prima con un’incursione in area di Pasalic e poi con Maehle, giunto a tu per tu con Terracciano, che in uscita gli chiude lo specchio della porta, infine al 25’ con Lookman. Poi è Saponara, su assist di Kouamè, a gettare alle ortiche l’occasione del pareggio. Alla mezz’ora Gasperini opera le ultime tre sostituzioni, avvicendando Lookman, Muriel e Toloi con Malinovskyi, Hojlund e Demiral. Italiano, che aveva già mandato in campo Terzic e Amrabat per Venuti e Bonaventura, inserisce Jovic al posto di Barak disegnando una squadra a completa trazione anteriore. Si aprono i rispettivi fronti d’attacco, l’Atalanta produce ripartenze che non riesce a finalizzare, mentre al 43’ Sportiello compie una parata decisiva su Jovic. Finisce 1-0 con l’Atalanta che appaia a quota 20 il Napoli in testa alla classifica.

ATALANTA-FIORENTINA 1-0

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello 6.5 Toloi 6.5 (30’ st Demiral 6) Okoli 6.5 Scalvini 6.5 Hateboer 6 de Roon 6.5 Koopmeiners 7 Soppy 6 (10’ st Maehle 6) Ederson 5.5 (10’ st  Lookman 7 (30’ st Malinovskyi 6) Muriel 7 (30’ st Hojlund 6.5). A disposizione: Rossi, Bertini, Ruggeri, Zortea, Boga. Allenatore: Gasperini

Fiorentina (4-3-3): Terracciano 6 Venuti 5.5 (23’ st Terzic 5.5) Martinez Quarta 6 (40’ st Duncan sv) Igor 6 Biraghi 5.5 Bonaventura 5.5 (23’ st Amrabat 5) Mandragora 6 Barak 5.5 (30’ st Jovic 6) Ikoné 5 Kouamè 5.5 Saponara 6 (40’ st Cabral sv). A disposizione: Gollini, Cerofolini, Milenkovic, Ranieri, Bianco, Zurkowski, Maleh, Gonzalez. Allenatore: Italiano

Arbitro: Irrati 5 Assistenti: Del Giovane e Valeriani. IV Uomo: Gariglio. Var: Di Bello AVar: Marii

Marcatori: st 14’ Lookman

Ammoniti: Bonaventura, Scalvini, Hateboer, Amrabat

Recupero: 1, 5

L’abbraccio di Muriel a Lookman dopo il gol partita (Ph: Alberto Mariani)