Dea pari stretto a Lisbona ma ritrova Scamacca

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta torna con un pari da Lisbona, ma anche con molto rammarico ritrovandosi in debito con la fortuna non solo per tre palloni stampati sul palo, ma anche per altre occasioni mancate per ribaltare il risultato che la vedeva sotto di un gol nei primi venti minuti. Passato in vantaggio, infatti, lo Sporting è finito in balia della squadra di Gasperini, che ha pressato recuperando puntualmente palla, impedendo i tentativi di ripartenza, e occupato la metà campo portoghese.

È apparso chiaro già a fine primo tempo che il pareggio, con una rete per parte, andasse molto stretto all’Atalanta che, passata in svantaggio, si è trasformata andando vicino al gol in quattro occasioni, con due pali colpiti nel giro di un minuto, prima di trovare il pareggio con Scamacca, che aveva già colpito nella gara di ritorno con i lusitani, e a sua volta ha provato a ribaltare il risultato prima dell’intervallo. Il secondo tempo è stato giocato con uguale attenzione e intensità dall’Atalanta, che ha fatto valere la fase di interdizione e macinato azioni in avanti sfidando gli avversari soprattutto sulle fasce. È mancata la precisione, come quando Lookman si è bevuto la difesa e collezionato un altro legno, compensato però dal montante colpito subito dopo dallo Sporting nell’unica, vera sortita concessa in area bergamasca. L’Atalanta in versione europea ha convinto ed è stata decisamente superiore per 70 minuti, raccogliendo molto meno di quanto avrebbe effettivamente meritato. Una vittoria mancata che andrà cercata nella gara di ritorno al Gewiss Stadium.

LA CRONACA

Gasperini rinuncia a Koopmeiners e punta sul tridente offensivo con Scamacca centrale affiancato da Miranchuk e Lookman. Ederson torna in mediana con de Roon, con Holm e Ruggeri esterni. Torna tra i pali Musso. Nel trio difensivo esordio da titolare per Hien, che fa il centrale attorniato da Djimsiti e Kolasinac. Nello Sporting il portiere è Israel al posto dell’indisponibile Adan, ma soprattutto ad Amorin mancano Inacio e Pedro Goncalves. Al centro dell’attacco gioca Paulinho e non Gyokeres, con Edwards e Trincao esterni.

Subito marcature strette e duelli uno contro uno tra due schieramenti speculari. Al 7’ l’Atalanta assaggia la pericolosità di Edwards, che salta in velocità Ruggeri e dalla linea di fondo mette il pallone in area, allontanato da Djimsiti. Prima conclusione di marca atalantina al 13’ dal destro di Ederson che calcia a lato. Un minuto dopo sulla linea di centrocampo Hien si aggrappa a Paulinho e viene ammonito. Al 17’ matura il vantaggio dei lusitani. Trincao viene lasciato libero di avanzare a centrocampo e, prima che gli faccia incontro Djimsiti, confezionare la verticalizzazione per Paulinho, che sbuca alle spalle di Holm e in diagonale dall’interno dell’area trafigge Musso. L’Atalanta reagisce e aumenta l’intensità, cresce anche la fase di interdizione, ma è sfortunatissima perché nel giro di 60 secondi, tra il 23’ e il 24’, centra due volte il palo con un’incursione in area portoghese di Holm e un tiro da venti metri di Scamacca. Altra grossa occasione fallita in piena area al 26’ quando la pressione di Ederson sulla linea dei 16 metri mette palla sui piedi di Scamacca, che non calcia ma passa centralmente a Ederson, su cui si avventa come un gatto in uscita Israel neutralizzando. Alla mezz’ora Ruggeri mette a centro area di testa e Scamacca viene anticipato in angolo. Sugli sviluppi del corner, conclusione bomba di de Roon da fuori area e Israel devia oltre la traversa. Al 39’ arriva il pareggio, meritato, ad opera di Scamacca, il quale, dopo uno sbandamento difensivo dello Sporting e un’uscita di Israel su Lookman, riceve palla da Miranchuk e sui 16 metri finta su un difensore e gonfia la rete. Al 42’, su corner di Miranchuk, Scamacca svetta e mira nell’angolo basso alla destra di Israel che con le dita tocca quanto basta per non capitolare.

A inizio ripresa l’Atalanta si ripresenta in campo senza Hien, ammonito e avvicendato da Scalvini, che a sua volta rimedia il giallo nel giro di pochi minuti. Tre cambi nelle file dello Sporting, con ingresso di Gyokeres al posto di Edwards, Hjulmand che subentra a Koindredi, e St. Juste per Diomande. Lo Sporting inizia a buon ritmo e dopo 6’ Musso ribatte una conclusione ravvicinata di Catamo. Dopo 10’ Gyokeres costringe Djimsiti a spendere a sua volta il giallo. La squadra di Gasperini riprende le redini del gioco e prende a spingere soprattutto sulla fascia sinistra. Al 14’ terzo palo centrato dall’Atalanta con Lookman, autore di un tunnel in area su Quaresma e conclusione rasoterra che sbatte sulla base del legno. Ne colpisce uno anche lo Sporting con un colpo di testa di Coates che impatta sulla traversa appena trascorso il quarto d’ora. Al 23’ Amorin avvicenda Paulinho con Esgaio. Al 27’ Gasperini richiama Miranchuk e Lookman per inserire Koopmeiners e De Ketelaere. Allo scoccare della mezz’ora Atalanta ancora vicina al gol su cross di Ederson e colpo di testa a centro area di Kolasinac, che in sospensione non trova lo specchio della porta. Scamacca ha solo il tempo di provare la combinazione con De Ketealere prima di lasciare il campo al 36’ e fare posto a El Bilal Tour, che al 41’ scatta in profondità e sulla respinta in uscita del portiere inventa una rovesciata mandando il pallone nella porta sguarnita. Ma la partenza in fuorigioco del maliano è evidente. L’Atalanta chiude in attacco, lo Sporting si arrocca, ma il risultato non cambia.

SPORTING LISBONA – ATALANTA 1-1

Sporting Lisbona (3-4-3): Israel 6 Eduardo Quaresma 4.5 Coates 6 Diomande 5.5 (1’ st St. Juste 6) Catamo 6 Koindredi 5.5 (1’ st Hjulmand 6) Morita 6 (39’ st Braganca sv) Matheus Reis 6 Edwards 6 (1’ st Gyokeres 5.5) Paulinho 6.5 (23’ st Esgaio 6) Francisco Trincao 6.5. A disposizione: Diogo Pinto, Francisco Silva, Nuno Santos, Luis Neto, Fresneda, Pontelo, Quenda. Allenatore: Amorin

Atalanta (3-4-1-2): Musso 6 Djimsiti 6 Hien 5.5 Kolašinac 6 Holm 6 (45’ st Zappacosta sv) de Roon 7 Ederson 6.5 Ruggeri 6.5 Miranchuk 6 (27’ st Koopmeiners 6) Scamacca 7 (36’ st Touré sv) Lookman 6.5 (27’ st De Ketelaere 6) A disposizione: Carnesecchi, Vismara, Toloi, Hateboer, Bakker, Adopo, Pasalic. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Siebert (Ger) 6. Assistenti: Seidel e Foltyn (Ger). IV ufficiale: Schlager (Ger). V.A.R.: Dankert (Ger) A.V.A.R. Dingert (Ger)

Marcatori: pt 17’ Paulinho 39’ Scamacca

Ammoniti: Hien, Edwards, Scalvini, Djimsiti

Recupero: 2, 4

Gianluca Scamacca, autore del gol dell’1-1 a fine primo tempo nella gara di andata degli ottavi di Europa League (credits: atalanta.it)

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