FIS Ski World Cup 2023-2024. Filippo Della Vite (ITA)
Bianca

Della Vite nelle retrovie del gigante che consacra Odermatt

24 Febbraio 2024

Federico Errante

A Palisades Tahoe è disastro azzurro nel giorno di Marco Odermatt: l’alieno svizzero vince il gigante e la Coppa del Mondo con dieci gare d’anticipo. Sì, non è un errore: dieci. Perché l’elvetico centra la sua affermazione numero 11 in stagione e sale a 1702 punti contro i 701 dell’austriaco Manuel Feller. Nel primo gigante americano Filippo della Vite chiude terzultimo (22mo), il meno peggio è Alex Vinatzer, più su di tre caselline rispetto al compagno di squadra. Piazzamenti deludenti che la dicono lunga sulla seconda manche della pattuglia tricolore con Luca De Aliprandini, che esce, come ciliegina su una torta indigesta. I nostri a metà erano lontani dalla vetta, ma comunque – uno in fila all’altro – dal 12mo al 14mo posto con Pippo il migliore Non qualificati invece Zingerle (34mo), Kastlunger (43mo) e fuori Borsotti. 

Non che ci si potesse attendere una top 5, ma almeno uno nei dieci con una prestazione all’altezza quello sì. Nulla di tutto ciò visto che Della Vite perde già in alto un’eternità e nel tratto centrale sbaglia ancora oltre il lecito per poi perdere progressivamente senza mai prendere il giusto ritmo e perde 10 posizioni rispetto alla prima run. Il norvegese Henrik Kristoffersen, nonostante una seconda prova superlativa, viene messo a 12/100 da Odermatt con il suo 2.11.69. Sul terzo gradino del podio, il primo della sua carriera in Coppa del Mondo, lo statunitense River Radamus fa felice il suo pubblico (+1.37). Poi altri tre svizzeri: Thomas Tumler, Gino Caviezel e Loic Meillard. Con questo graffio, Odermatt ipoteca anche la sfera di specialità e mette nel mirino un altro abbattimento di quota 2000 punti. Altri record sono pronti per essere sbriciolati. Domenica 25 febbraio tocca agli slalomisti: ore 19-22 ora italiana (tv Raisport ed Eurosport). 

Filippo Della Vite, 22esimo nella prima manche, ha perso altre dieci posizioni nella seconda (Ph: Pentaphoto)