Demiral d’Arabia altro affare per la Dea

Fabrizio Carcano |

Il calcio arabo sta per prendersi anche Merih Demiral: l’Atalanta in queste ore sta perfezionando un’operazione economica clamorosa, con la cessione del 25enne difensore all’Al-Alhi per una cifra intorno ai 18 milioni più bonus per arrivare a 20. In pratica la dirigenza nerazzurra andrebbe a recuperare interamente i 20 milioni spesi un anno fa dalla Juventus per riscattarlo. Per il giocatore turco, che avrebbe preferito restare nella serie A italiana, ci sarebbe pronto un contratto con un ingaggio faraonico da 10 milioni l’anno. Si avvia così verso questo dorato e inatteso epilogo la complicata storia biennale di Demiral a Bergamo, 64 presenze e 3 gol tra campionato e coppe.

Con un avvio clamoroso nell’autunno 2021 a soli 23 anni da giocatore decisivo, quasi al livello del predecessore Romero: impeccabile nella marcatura uno contro uno e nell’anticipo e pure risolutivo nell’area avversaria con i due gol ravvicinati all’Old Trafford e al Maradona contro United e Napoli. Poi dal gennaio 2022 un progressivo declino prestazionale, con errori in marcatura, mancate coperture e scarsa intesa con i compagni della retroguardia. Da gennaio Gasperini lo aveva messo in panchina preferendogli Djimsiti nel ruolo di centrale: appena 426 minuti per il turco, nonostante gli infortuni di Palomino che potevano dargli spazio. Da luglio era fuori rosa, per via delle avventate dichiarazioni del suo agente che aveva dichiarato che al 101% il suo assistito non sarebbe rimasto a a Bergamo.

Lo voleva l’Inter in prestito, si era fatta avanti la Roma per un prestito con riscatto, ma dall’Arabia è arrivata l’offerta congrua, per confezionare un altro capolavoro economico in questo mercato estivo che per l’Atalanta ha già un saldo positivo da 50 milioni, che potrebbero diventare 70 una volta concretizzata questa operazione araba. Denari che verranno comunque investiti per rinforzare una difesa ora troppo corta come dimostra l’assenza di Toloi, con il solo Okoli come alternativa in panchina ai tre titolari disponibili Djimsiti, Scalvini e Kolasinac. Serve un altro difensore centrale, nel mirino resta sempre il 24enne svedese Isak Hien del Verona, ma la dirigenza nerazzurra sta trattando altri nomi.

L’esultanza di Demiral, mentre abbraccia Lookman, verso i sostenitori dell’Atalanta allo stadio Brianteo di Monza il 5 settembre 2022. Accanto a lui Hojlund (credits: atalanta.it)

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