Demiral pronto a lasciare la Dea

Fabio Gennari |

Furkan Yildirim ovvero l’agente di Merih Demiral, ha parlato in questo modo del futuro del suo assistito in forza alla Dea: “Demiral lascerà l’Atalanta al 101%. L’Inter è una possibilità concreta, le trattative non sono iniziate, ma siamo pronti a muoverci”. Lo ha fatto a InterNews, ovviamente il punto di vista nerazzurro milanese è quello che, in questo caso, interessa di più all’intervistatore ma il problema è che l’intervistato non dovrebbe ignorare il fatto che lo stipendiato, ovvero il suo assistito, ha un contratto in essere con l’Atalanta e l’anno scorso è stato pagato 20 milioni di euro per indossare la maglia della Dea. 
Che sia un problema importante da risolvere per i dirigenti orobici è evidente, il giocatore giustamente guarda al campo e alle prospettive tecniche e gli ultimi mesi della passata stagione non fanno pensare ad un possibile utilizzo di Demiral come punto di forza per l’Atalanta e questo è normale, fa parte del calcio e delle scelte tecniche. Chi ne cura gli interessi, tuttavia, dovrebbe portare soluzioni e offerte mentre da quanto risulta siamo fermi all’Inter che vorrebbe Demiral in prestito e non si capisce nemmeno se oneroso o meno piuttosto che con diritto di riscatto o obbligo. Sono dettagli che fanno tutta la differenza del mondo. 
L’Atalanta con Kolasinac (preso) e la coppia Hien-Becao tra gli interessi principali è evidentemente su altri scenari, Toloi e Djimsiti rappresentano le certezze mentre Scalvini rimarrà a Bergamo a meno di offerte clamorose sopra i 40 o addirittura 50 milioni. Tutti questi discorsi esulano da Demiral, giocatore che a bilancio ha ancora un peso importante ma che per l’Atalanta rappresenta un problema da risolvere. Soprattutto perchè, dettaglio ancora più negativo, da più parti emerge come il ragazzo voglia l’Inter. Solo l’Inter. Ci sono squadre turche che si sono informate e forse potrebbero anche essere soluzioni migliori per la Dea. Ma se Demiral vuole l’Inter bisognerà essere bravi a trovare una quadratura del cerchio che porti il turco nella squadra che ha scelto ma sia anche sostenibile per le casse dei bergamaschi. Non tutte le ciambelle escono con il buco ma, alla peggio, è fondamentale evitare di bruciarle. 

Demiral in duello con Osimhen durante il match casalingo con il Napoli dell’autunno 2002 (Ph: A. Mariani)

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

i nostri articoli

Semifinale di Europa League a un passo

Eugenio Sorrentino |
17 Aprile 2024
“L’Atalanta gioca in tre competizioni e ci auguriamo che continui ad essere impegnata su tre fronti il mese di maggio”. Non è stato l’incipit di Gi...

La Dea domina e spreca rimontata dal Verona

Eugenio Sorrentino |
15 Aprile 2024
Un punto invece di tre. L’Atalanta spreca quanto di buono fatto nella prima parte di gara, con una prestazione degna di quanto visto a Liverpool in...

Gasperini non cerca alibi ma sprona ad andare a...

Fabrizio Carcano |
15 Aprile 2024
Giocando tante partite ravvicinate qualcosa si lascia per strada, qualche punto si perde per strada. Gian Piero Gasperini non gira intorno ai disco...