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Outdoor 22 Marzo 2026di Marco Enzo Venturini

Dominio Aprilia in Brasile, Bezzecchi leader del Mondiale

Una prova di forza colossale, che potrebbe già lanciare il primo, importante messaggio all’intero campionato. L’Aprilia domina letteralmente il Gran Premio del Brasile, dove Marco Bezzecchi si prende la quarta vittoria consecutiva (le ultime due dell’anno scorso, le prime di quest’anno) oltretutto conducendole tutte dal primo all’ultimo metro. Nessuno ci riusciva da undici anni. In questo modo il riminese diventa leader del mondiale, sfruttando anche la giornata storta di Pedro Acosta, ed è il primo pilota di sempre a vincere quattro gare di fila in MotoGP per la casa di Noale. Che può festeggiare anche il secondo posto di Jorge Martin, al primo podio da 490 giorni e primo inseguitore del compagno anche nella classifica piloti. Completa il podio Fabio Di Giannantonio, che sull’insidioso tracciato di Goiânia vince una strenua battaglia tutta in casa Ducati durata l’intera corsa nientemeno che con Marc Marquez.

E dire che il weekend era iniziato nel peggior modo possibile per Bezzecchi, in enorme difficoltà al venerdì come dimostrato dal ventesimo posto nelle prequalifiche. Tutto dimenticato già sabato, fino al grande exploit della domenica. Già alla partenza la sua Aprilia scatta davanti a tutti, brucia Di Giannantonio e diventa irraggiungibile per chiunque altro. Alle spalle del dominatore assoluto di Goiânia si scatena un meraviglioso triello per il secondo posto: a vincerlo è un ritrovato Martin, che al sesto giro approfitta delle sportellate già in corso tra Di Giannantonio e Marc Marquez per infilarli entrambi. La Ducati gialla del Team VR46 e quella rossa del Team Factory si contendono quindi il gradino più basso del podio per il resto della gara, ma stavolta (a differenza della Sprint Race del sabato) il catalano non riesce a dare la zampata vincente sul romano: quando riesce a portarsi davanti, infatti, il rivale risponde con un controsorpasso da urlo nel passaggio successivo. Ma le difficoltà di Borgo Panigale sono confermate dall’ennesima giornata da dimenticare per Pecco Bagnaia, già ai margini della Top 10 e finito nella ghiaia al giro 11. Un brutto ritiro per lui, e una rinascita ancora una volta rimandata.

Altra grande delusione di giornata è l’ormai ex leader del mondiale Pedro Acosta. Lo spagnolo della KTM fa il passo del gambero per l’intero Gran Premio del Brasile, via via retrocedendo dalla quarta alla conclusiva settima posizione, sorpassato senza praticamente lottare da Martin e poi anche Alex Marquez e Ogura. Il risultato è quello di ritrovarsi di un colpo terza forza della MotoGP: i punti di ritardo da Bezzecchi sono ora 14, ma anche 3 quelli da Martin. Grandi assenti dalle prime posizioni restano le Ducati Factory: Marc Marquez è solo quinto, a -3 anche da Di Giannantonio. Bagnaia è addirittura tredicesimo, alle spalle tra gli altri di entrambe le Aprilia Trackhouse, di Binder, Morbidelli, Zarco e Marini. Se non è un’ecatombe, poco ci manca.

Marco Bezzecchi ha vinto Gara Sprint e Gran Premio (credits: Aprilia Racing Team)