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Integrazione 27 Novembre 2025di Federica Sorrentino

Due Piedi Sinistri, quando lo sport è inclusivo

“Due Piedi Sinistri” è l’iniziativa dedicata allo sport inclusivo che la Diocesi di Bergamo ha organizzato il 7 dicembre 2025, a valle della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che si celebra il 3 dicembre, attraverso l’Ufficio per la Pastorale delle Persone con Disabilità e in collaborazione con il CSI, Centro Sportivo Italiano di Bergamo. L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: trasformare l’attività sportiva in un terreno d’incontro dove ogni persona, con i propri punti di forza, le proprie fragilità e la propria storia, possa sentirsi parte del gioco. Per un’intera giornata, 4 luoghi della città (l’Oratorio di Sant’Anna, l’Oratorio di Monterosso, il Centro Sportivo CSI Bergamo e l’Urban Ski Lab in zona Polaresco) si trasformeranno in spazi aperti, animati da sedici società e da un ventaglio di discipline che raccontano quanto il territorio bergamasco sia vivo nel campo dello sport inclusivo. Dimostrazioni e laboratori per far conoscere discipline tradizionali e paralimpiche, dal Baskin allo sci adattato, dall’atletica all’handbike, passando per proposte rivolte a persone con disabilità cognitive, sensoriali o con disturbi dello spettro autistico.

L’iniziativa dà concretezza all’invito del Vescovo Francesco Beschi a “servire la speranza là dove la vita accade”, riconoscendo nello sport uno spazio educativo capace di generare relazioni autentiche. “La Diocesi ha scelto di celebrare la giornata per l’inclusione utilizzando il ‘linguaggio’ dello sport – spiega Giuseppe Giovanelli, Delegato Vescovile per l’ambito delle fragilità –. le persone con disabilità accolgono la sfida che la pratica sportiva comporta e, spesso, ci mostrano risultati davvero straordinari. Benessere, festa, condivisione e amicizia sono dimensioni che aiutano tutta la comunità a rafforzare legami e scoprire la bellezza della vita”.

Si tratta di un percorso condiviso con il CSI di Bergamo per valorizzare e mettere in rete le numerose esperienze inclusive già presenti sul territorio. “Costruire insieme alla Diocesi il progetto ‘Due Piedi Sinistri’ è per noi un’occasione significativa – sottolinea Gaetano Paternò, Presidente del CSI Comitato di Bergamo –. Questo confronto arricchisce il nostro lavoro di accompagnamento alle società sportive e ci offre nuovi strumenti per sostenerle nel migliorare l’accessibilità e la qualità delle loro proposte”. “Sarà una festa aperta a tutti – spiega Marcella Messina, Assessora alle politiche sociali, sport, salute e longevità del Comune di Bergamo –. Per un’intera giornata, quattro luoghi della città diventeranno spazi di dialogo, scoperta e partecipazione: qui, grazie all’impegno di sedici società sportive, lo sport si farà casa per tutti, luogo dove ciascuno può portare il proprio passo, la propria storia, il proprio modo unico di stare nel mondo”.

La giornata del 7 dicembre segnerà l’avvio di un cammino più ampio: nel 2026 sono previsti percorsi formativi destinati a oratori e società sportive, e la realizzazione di un Catalogo delle opportunità inclusive presenti nella provincia. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione della Comunità Bergamasca, che ne condivide la visione di uno sport capace di abbattere barriere e generare legami. “Lo sport è uno dei linguaggi più potenti per creare comunità – ricorda la Segretaria Generale Federica Bruletti –. Sostenere iniziative come ‘Due Piedi Sinistri’ significa investire in partecipazione reale, dove ciascuno può mettersi in gioco, scoprire le proprie capacità e sentirsi parte di un gruppo”.

“Due Piedi Sinistri” vuole mostrare che lo sport non appartiene a chi è più veloce o più forte, ma a chi decide di provarci, condividere, mettersi in relazione.

Nella foto, da sinistra: il vicepresidente del Csi di Bergamo Manuel Garattini; il direttore dell’ufficio pastorale per le età evolutive don Gabriele Bonzi; il presidente del Cis Bergamo Gaetano Paternò; Federica Bruletti della Fondazione della Comunità Bergamasca; l’assessora alle politiche sociali, sport, salute e longevità del Comune di Bergamo Marcella Messina; il delegato vescovile per la prossimità e al cura Giuseppe Giovanelli; Monsignor Giulio della Vite; Graziella Mologni e Cristina Borlotti dell’Ufficio Pastorale per le Persone con Disabilità (credits: ufficio stampa Map Comunicazione)