Duvan Zapata più vicino che lontano

Fabio Gennari |

Ci sono le parole, c’è il campo e poi ci sono i concorrenti che, a Zingonia ma non solo, nessuno vuole mai rinforzare in modo diretto e magari pure a prezzo di saldo. Duvan Zapata, dopo la gara contro la Juventus di sabato a Cesena in cui è stato schierato da titolare e le dichiarazioni di Gasperini al termine della sfida, è più vicino alla permanenza di quanto si potesse pensare prima dei 90 minuti giocati al Manuzzi. Le cose nel calcio cambiano velocemente, tutto è da monitorare fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di mercato ma lo scenario sembra abbastanza chiaro. 
«Si allena da un mese – ha detto Gasperini -, sta benissimo e lo ha dimostrato anche a Cesena. L’anno scorso ha avuto un infortunio molto sfortunato che lo ha limitato nel finale di stagione. Spesso si parla di lui come di uno che ha avuto tanti problemi ma non è così, tanti altri attaccanti di diverse squadre hanno avuto più infortuni di lui. Quando sta bene è devastante ed è un giocatore forte, non di certo uno da prestito a prezzo di saldo. Se rimane per me è uno su cui puntare, se la società decide altro vediamo». 
Come al solito,  il tecnico della Dea non ci ha girato troppo intorno. E rispetto alle parole di Clusone quando Scamacca e Touré non erano ancora arrivati, oggi l’attacco è più completo eppure le parole sul numero 91 colombiano non sono cambiate. Con le voci sulla Roma molto forti sui giornali ma con pochi, anzi pochissimi, riscontri nella realtà. «Scamacca ha giocato ad aprile l’ultima partita, sono convinto che farà benissimo ma serve tempo. Tourè si è fatto male il 12 marzo a Siviglia e ha giocato l’ultima con l’Almeria perché era una gara decisiva: siamo comunque ad una partita in 5 mesi. Sono giocatori da inserire che forse hanno giocato, nello stesso periodo, meno di Zapata. Se arrivasse De Ketelaere, vale lo stesso discorso: ha fatto pochissimo. Se Duvan resta, io sono contento».
Lo scenario, con Latte Lath ceduto al Middlesbrough e Muriel sempre più ai margini, è chiaro: Scamacca, Touré, Lookman, Zapata e presto De Ketelaere (più Cambiaghi, al momento un po’ fuori dalle rotazioni) rappresentano un pacchetto avanzato che, con Pasalic e Koopmeiners utilizzabili alle spalle delle 2 punte nel 3-4-1-2, è davvero molto interessante. 

Duvan Zapata in azione tra i difensori juventini nel primo tempo dell’amichevole giocata a Cesena (Ph: A. Mariani)

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