Eintracht vince ai rigori il 25° Trofeo Bortolotti

Eugenio Sorrentino |

Si è risolta ai calci di rigore la sfida tra Atalanta e Eintracht Francoforte per l’aggiudicazione dl 25° Trofeo Bortolotti, che ha visto prevalere i tedeschi per 5 centri a 3. Due a due il punteggio al termine dei 90 minuti più recupero, giocati con intensità e che hanno mostrato un’Atalanta ben messa sotto l’aspetto atletico e che ha dato buone risposte con la formula del tridente offensivo. Prima mezz’ora di prevalente matrice atalantina, seguita da un quarto d’ora che ha dato maggiore vivacità a una partita giocata già a buon ritmo. Un gol all’attivo e due ghiotte occasioni per raddoppiare da parte dell’Atalanta, che nel finale di primo tempo ha dato modo all’Eintracht di farsi pericoloso fino a pareggiare. Dopo il botta e risposta di inizio ripresa, Gasperini ha ridisegnato la squadra proponendo Lookman con la coppia colombiana Muriel-Zapata e portando Scalvini dalla difesa a centrocampo. Pure provandoci con insistenza, l’Atalanta non è riuscita a trovare il gol vittoria nell’arco dei 90 minuti, sfiorandolo con Lookman che ha colpito il palo dopo la traversa fatta tremare in precedenza da Hojlund. Il trofeo prende la via di Francoforte, all’Atalanta la soddisfazione di avere conteso la vittoria sfiorandola più volte e visto premiato Giorgio Scalvini come migliore giocatore.

LA CRONACA

Tra Atalanta e Eintracht Francoforte un match all’insegna della tradizione, sostenuta dal gemellaggio tra le due tifoserie. Quattro i calciatori volati da Bergamo in Qatar, sette quelli ceduti dai tedeschi alla vetrina mondiale. Il Trofeo Bortolotti è il primo dei quattro test-match programmati dall’Atalanta nel mese di dicembre.

Dei giocatori disponibili della rosa di prima squadra, oltre a Zappacosta, non è della partita il solo Demiral, a riposo precauzionale per una infiammazione al ginocchio sinistro. Gasperini propone il 3-4-3, con Toloi, Palomino e Scalvini davanti a Musso, in mediana Ederson e Malinovskyi con Hateboer e Ruggeri sulle fasce, in avanti Boga, Lookman e Hojlund. Muriel e Zapata siedono in panchina insieme a De Nipoti, già fatto esordire nella passata stagione, e quattro Primavera alla prima convocazione.

L’Atalanta si affaccia in area tedesca dopo 10’ con cross basso di Hateboer su cui si avventa Hojlund, anticipato in ripiegamento da Tourè. Il vantaggio matura al quarto d’ora con Lookman, che appoggia in rete su assist di Hojlund, scattato con i tempi giusti su lancio in profondità di Scalvini. Un gol frutto di precisione e rapidità, che vede protagonisti i due giovani classe 2003 e il prolifico anglonigeriano. Per i restanti 15 minuti, l’Atalanta continua a macinare gioco, impedendo ai tedeschi di avvicinarsi alla porta di Musso, che interviene una prima volta al 31’ per deviare in angolo il tiro a rete dell’Eintracht. Invece, un minuto dopo, la squadra di Gasperini va vicino al raddoppio con Boga fermato dal portiere Ramaj in uscita, dopo essere stato liberato in area da uno splendido colpo di tacco di Hojlund spalle alla porta. Al 37’ il giovane attaccante danese riceve in profondità da Boga in azione di contropiede, elude l’uscita del portiere ma calcia sull’esterno della rete. Da gol sbagliato quasi a gol subìto nel giro di due minuti, quando Musso defilato rispetto alla porta sbaglia il rilancio, servendo Tuta che manda il pallone a stamparsi sul palo. Il pareggio dell’Eintracht arriva al 43’quando Alario riprende una corta respinta di Toloi e da due passi insacca. Lo stesso Alario firma il raddoppio tedesco al 4’ della ripresa, scattando sul filo del fuorigioco, impossibile da verificare in assenza di Var. Nel giro di minuto la replica dell’Atalanta con Hojlund che, su lancio di Boga, supera di slancio due difensori e non lascia scampo al portiere Ramaj. Due minuti Hojlund, fa tremare la traversa e la curva nord. Dopo 10 minuti della ripresa, Gasperini opera ben cinque sostituzioni, ridisegnando in pratica la squadra, con ingresso tra i giocatori di movimento, di Zapata, Muriel, Djimsiti e Okoli al posto di Hojlund, Boga, Malinovskyi e Palomino, e in più avvicendando tra i pali Musso e Sportiello. L’Atalanta forza la fase offensiva e al 28’ va due volte vicino al terzo gol con Lookman, che su assist corto in area di Zapata vede il portiere deviargli il pallone diretto all’incrocio e poi, su deliziosa giocata di Ruggeri, centra il palo. Al 33’ Lookman e Hateboer lasciano il posto a Soppy e Zortea. L’Atalanta conclude in avanti, ma il risultato resta bloccato sul 2-2. Alla lotteria dei calci di rigore, errore iniziale di Toloi, poi gol di Zapata, Ederson e Scalvini. Tutti a segno i tiri dal dischetto dei tedeschi.

ATALANTA-EINTRACHT FRANCOFORTE 2-2 (5-3 ai rigori)

Atalanta (3-4-3): Musso 6 (11’ st Sportiello 6) Toloi 6 Palomino 6 (11’ st Okoli 6) Scalvini 7 Hateboer 6 (33’ st Zortea sv) Ederson 6.5 Malinovskyi 6 (11’ st Djimsiti 6) Ruggeri 6 Lookman 7 (33’ st Soppy sv) Boga 6 (11’ st Muriel 6) Hojlund 7 (11’ st Zapata 6). A disposizione: Rossi, Chiwisa, Tavanti, Palestra, Muhameti, De Nipoti. Allenatore: Gasperini

Eintracth (3-4-1-2): Ramaj 6 Touré 6 (15’ st Onguenè 6)  Smolcic 6 Indicka 6 Buta 6 (15’ st Chandler 6) Tuta 6 (36’ st Brauburger sv) Hasebe 6 (1’ st Loune 6) Lenz 6 Borré 6 Ebimbe 6 Alario 7. A disposizione: Grhal, Mladenovic, Pellegrini, Baumr. Allenatore: Glasner

Arbitro: Prontera 6 Assistenti: Ranghetti e Lombardo. IV Uomo: Maggioni.

Marcatori: pt 15’ Lookman 43’ Alario; st 4’ Alario 5’ Hojlund

Ammoniti: Toloi, Borrè, Zortea

Recupero: 0, 4

Rasmus Hojlund autore del gol del 2-2 nella sfida con l’Eintracht (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery 25° Trofeo Bortolotti Atalanta-Eintracht Francoforte (Ph: Alberto Mariani)

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