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Calcio 4 Maggio 2026di Eugenio Sorrentino

Europa ancora tutta in gioco e all’Atalanta servono punti

A tre giornate dalla fine del campionato, appare ancora più chiaro che conquistare la posta piena con il Genoa avrebbe significato per l’Atalanta mettere al sicuro il settimo posto. La Lazio, vincendo a Cremona e inguaiando i grigiorossi a beneficio del Lecce per la salvezza, si è avvicinata a quattro lunghezze dai bergamaschi. La squadra di Sarri non si sposterà più dalla capitale, dovendo incontrare l’Inter campione d’Italia e i cugini della Roma prima di chiudere con il già retrocesso Pisa. Tuttavia, proprio la sconfitta della Cremonese ha funzionato da deterrente per la Fiorentina che si è sentita talmente al sicuro (+9 sulla terz’ultima) da lasciare campo aperto ai giallorossi di Gasperini. Con il 4-0 inflitto ai viola, la Roma si è rimessa in corsa per la Champions, incollandosi a un solo punto dalla Juventus e a tre dal Milan, prossimo avversario della squadra di Palladino. Senza sottovalutare il rush finale del Como (a -2 dalla Roma), che incontra il Verona già retrocesso al Bentegodi, il Parma già tranquillo in casa e per concludere facendo visita alla Cremonese, che nonostante il gap di 4 lunghezze potrebbe essere ancora in corso per salvarsi all’ultimo turno.

Nel gioco delle combinazioni, il prossimo turno di campionato vede di fronte Lazio e Inter alla vigilia della loro sfida per la conquista della Coppa Italia. Dal cui esito dipenderà la possibilità per l’Atalanta, restando settima, di accedere ai preliminari di Conference League. Cosa possibile se sarà l’Inter a sollevare il trofeo sfuggito ancora una volta all’Atalanta nel modo che sappiamo. E che ancora fa discutere, a proposito del gol annullato a Ederson nel secondo tempo della semifinale di ritorno con la Lazio. Ha ragione Palladino quando afferma che l’Atalanta deve concentrarsi sulle sue partite e non guardare a cosa accade sugli altri campi. La gara notturna di San Siro si preannuncia impegnativa, perché il Milan, nonostante le prestazioni poco brillanti dell’ultimo periodo e l’assenza dello squalificato Tomori, dispone comunque di giocatori di fare la differenza con una semplice giocata. Ma l’Atalanta ha dimostrato di sapere trasformare le gare più difficili in opportunità di rilancio. E il pari con l’Inter a San Siro in questa stagione è un incoraggiante incoraggiante per affrontare i rossoneri con la determinazione e la concentrazione necessarie a dettare i tempi del gioco e non esporsi alle accelerazioni. Posto che motivazioni e fiducia fanno già parte del paniere atalantino. Insieme alla volontà di tornare da Milano con un risultato positivo, la speranza che il 13 maggio la Coppa Italia vada ad arricchire la bacheca del Biscione. Liberando il posto per la Conference League.

Raffaele Palladino prepara la sfida con il Milan. Consolidare il settimo posto è il primo obiettivo (Ph: A. Mariani)