Calcio

Favola di Primavera

20 Marzo 2022

Eugenio Sorrentino

L’Atalanta si regala una vittoria che le permette di continuare la rincorsa al quarto posto. Lo fa abbracciando un ragazzo ivoriano del 2003, Moustafa Cissé, sul quale Gasperini ha messo gli occhi nei soli due mesi di esperienza con la squadra Primavera. Mandato in campo a metà ripresa al posto di Muriel, che aveva esaurito le batterie, il giovane attaccante si è fatto trovare libero in area per ricevere l’assist di Pasalic e scoccare il sinistro vincente. Una pagina umana e sportiva, quella di Cissè, che scavalca la cronaca della partita, perché dimostra come le qualità e il talento possono emergere anche da una squadra di seconda categoria, come quella in cui ha iniziato la sua esperienza di calciatore in Puglia. Prima del gol che ha deciso la partita, al 37’ della ripresa, l’occasione capitata a Scalvini che alla mezz’ora del primo tempo ha colpito il palo e la doppia opportunità per il Bologna, con Musso che ha salvato su Orsolini e Arnautovic che ha mancato precisione sull’uscita del portiere atalantino. La squadra di Gasperini, alle prese con molte assenze e ancora probabilmente con le tossine della partita sostenuta a Leverkusen, ha controllato il gioco nel primo tempo lasciando più campo al Bologna nella ripresa, ma trovando a sua volta più spazi per ripartire. Tre punti pesanti prima della sosta per prepararsi al rush finale in campionato e alla doppia sfida con il Lipsia di Europa League.

La cronaca

Tante indisponibilità in casa Atalanta. Oltre a Zapata e Ilicic, mancano Toloi, Boga e Malinovskyi e lo squalificato Zappacosta. Davanti a Musso, confermato tra i pali, giocano Scalvini, Demiral e Djimsiti, in mediana De Roon e Freuler, sulle fasce Hateboer e Pezzella, due trequartisti, Pessina e Koopmeiners, a sostegno di Muriel. Il 3-4-3 di Mihajlovic vede nel tridente offensivo Orsolini, Arnautovic e Svanberg, con l’ex atalantino Barrow in panchina.

L’Atalanta occupa subito gli spazi, pronta a creare superiorità per cercare l’imbucata per gli inserimenti offensivi e impedendo al Bologna di proporsi in avanti. Tuttavia, bisogna attendere l’11’ per la prima conclusione, sugli sviluppi di un calcio di punizione, con un colpo di testa di Demiral oltre la traversa. Dopo cinque minuti, Muriel, dopo avere provato in modo infausto un tiro a giro, affonda sulla sinistra e serve centralmente Pessina, anticipato da Theate al momento della battuta a rete. Musso, dopo avere fatto da spettatore, rischia al 22’ su un rinvio con pallone che sbatte su Orsolini e si perde sul fondo, per fortuna dell’Atalanta. Al 25’ scontro aereo in area bolognese tra De Silvestri e Pessina, che resta a terra stordito. Il braccio del difensore rossoblù è largo, ma l’arbitro non giudice il gesto falloso. Prima della mezz’ora i felsinei si affacciano in area bergamasca con un calcio d’angolo che, invece, produce una ripartenza che Pessina non concretizza. Allo scadere della mezz’ora Atalanta vicinissima al vantaggio: classico schema da corner calciato da Muriel, con palla spizzata da Djimsiti e inserimento di Scalvini che impatta sul palo. L’azione offensiva della squadra di Gasperini si fa insistente, ci prova De Roon senza impensierire Skorupski. Al 36’ Soumaoro fa scudo alla conclusione pericolosa di Pessina. Il primo a rete di marca bolognese è di Schouten, con pallone fuori misura. Al 43’, da un palla persa in attacco, si sviluppa una veloce ripartenza con Arnautovic che serve in area Orsolini, bravo a fintare e aggirare Demiral per la conclusione di sinistro, che Musso neutralizza allargando il braccio.

Doppio cambio a inizio di ripresa nelle file dell’Atalanta, con Palomino al posto di un discreto Scalvini e Mihaila per Pessina, che forse non ha soddisfatto del tutto per i tempi del passaggio a ridotto dei 16 metri. Sul taccuino finisce al 4’ un tiro al volo di Freuler più somigliante a un drop, ma trenta secondi dopo l’Atalanta viene graziata per la seconda volta. Arnautovic elude la guarda di Demiral e s’invola verso Musso provando a scavalcare ma allargando troppo la mira. Dopo 10’ il quarto uomo Cosso scambia il ruolo con il primo assistente Mondin, alle prese con un problema muscolare. Alla ripresa del gioco, Koopmeiners prova a smarcare in area Mihaila, anticipato da Theate. Poi una discesa di Hateboer con rasoterra diagonale che esce a lato. Al 20’ esce un esausto Muriel per fare posto all’esordiente Cissè. Passano 15 secondi e una rasoiata di Koopmeiners lambisce il palo. Al 22’ Freuler perde palla al limite della propria area, si inserisce Orsolini che costringe Musso e rifugiarsi in angolo. E’ proprio lo svizzero a uscire al 25’, avvicendato da Pasalic. Alla mezz’ora Medel abbandona il suo ruolo di difensore centrale per prodursi in un tentativo di rovesciata in attacco, che serve solo a strappare applausi. Più pericoloso Arnautovic che libera il sinistro, trovando la deviazione in angolo di Demiral. Al 35’ Maehle subentra a Pezzella per garantire maggiore freschezza sulla fascia sinistra. Due minuti dopo arriva il colpo della domenica ad opera di Cissè, che si smarca e riceve in area e di sinistro caccia il pallone nell’angolo basso alla destra di Skorupski. Il giovane ivoriano della Primavera atalantina scrive la sua pagina più bella, considerando che l’anno scorso giocava in una squadra di seconda categoria pugliese. Insomma, chi lo ha notato, visto giusto. Al 42’ triplo cambio da parte di Mihajlovic, che manda in campo Vignato, Barrow e Kasius per Hickey, Svanberg e De Silvestri. Il gol del raddoppio sarebbe arrivato al 49’ sull’asse Kooomeiners-Pasalic, che ha corretto in rete, ma l’azione risulta viziata da fuorigioco. Nel Bologna dentro anche Falcinelli e Djiks per Medel e Soriano. Ma il jolly sperato da Mihajlovic non arriva.

BOLOGNA-ATALANTA 0-1

Bologna (3-4-3): Skorupski 6 Soumaoro 6 Medel 6 (50’ st Falcinelli sv) Theate 6 De Silvestri 6 (42’ st Kasius sv) Soriano 5.5 (50’ st Djiks sv) Schouten 6 Hickey 6 (42’ st Vignato sv) Orsolini 6 Arnautovic 6 Svanberg 6 (42’ st Barrow sv) . A disposizione: Bardi, Molla, Binks, Aebischer, Viola. Allenatore: Mihajlovic

Atalanta (3-4-2-1): Musso 7 Scalvini 6 (1’ st Palomino 6) Demiral 6 Djimsiti 6.5 Hateboer 6.5 De Roon 6.5 Freuler 5.5 (25’ st Pasalic 6.5) Pezzella 6 (35’ st Maehle 6) Pessina 5.5 (1’ st Mihaila 6) Koopmeimers 7 Muriel 5 (20’ st Cissè 7). A disposizione: Sportiello, Rossi, De Nipoti. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Maresca 6 Assistenti: Mondin e Bottegoni. IV Uomo: Cosso Var: Piccinini

Marcatori: st 37’ Cissè

Ammoniti: Demiral

Recupero: 3, 10

Moustafa Cissè, esordio in A e gol in 17 minuti (Ph: Alberto Mariani)

Il commento di Federica Sorrentino alla vittoria ottenuta dall’Atalanta a Bologna