Sul podio di Milano Cortina ancora un’atleta italiana capace di superano un grave infortunio, peraltro a ridotto dell’appuntamento a cinque cerchi. E’ stato così che Flora Tabanelli ha regalato la prima storica medaglia del Freestyle italiano ai Giochi Olimpici Invernali. La diciottenne azzurra al debutto stagionale ha conquistato un’eccezionale medaglia di bronzo nel Big Air a Livigno, tre mesi dopo l’infortunio che e novembre le ha procurato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Un infortunio che ha suggerito alla campionessa del mondo e detentrice della Coppa del Mondo di seguire, in accordo con lo staff medico federale, una terapia conservativa e riabilitativa nell’ottica di affrontare i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
E così, senza gare in stagione, Flora Tabanelli ha provato a giocare le proprie carte nella sfida olimpica, vinta dalla canadese Megan Oldham, pronta a mettere a referto 180,75 punti. Alle sue spalle, l’argento va alla cinese Ailing Eileen Gu, oro a Pechino 2022 e già argento nello SlopeStyle nei giorni scorsi, con 179,00 punti. E appena alle sue spalle, Flora Tabanelli con 178,25 che la permesso di mettere al collo una storica medaglia.
“Dedico la medaglia a tutti quelli che mi hanno supportato in questi mesi, ho scoperto persone meravigliose – ha detto Flora Tabanelli – Sono nata sulla neve che mi ha forgiato, sono cresciuta con l’idea che lo sport è la cosa più positiva di tutto e che mi regala emozione ogni giorno. E’ stata una strada lunga, ma l’ho fatta con la passione, anche l’infortunio: succede. La cosa più importante credo sia andare avanti e credere sempre in se stessi. Credo che ispirare gli altri sia l’obiettivo di ogni atleta e vale anche per me: ora devo ancora realizzare questo traguardo, ho provato ad affrontarla come una gara come le altre e credo che sia stato questo a farmi spiccare il volo”.
Come detto, l’Italia non era mai salita sul podio olimpico nel Freeski, con il quinto posto di Leonardo Donaggio nel Big Air a Pechino 2022 come punta massima, considerando entrambi i settori. Al femminile invece il miglior riscontro olimpico nella diciplina era fissato all’ottavo posto di Silvia Bertagna nello SlopeStyle a Sochi 2014. Da segnalare anche il nono posto di Maria Gasslitter, diciannovenne altoatesina.
A destra, Flora Tabanelli con la medaglia di bronzo (photocredits: FISI)





