Calcio

Gasperini all’apice della stagione attende Kolasinac

20 Maggio 2024

Federica Sorrentino

A 48 ore dalla finale di Europa League, che vedrà presenti ottomila tifosi atalantini all’Aviva Stadium di Dublino, tutte le attenzioni sono puntate su Sead Kolasinac, il quale ha ripreso a lavorare in gruppo dopo tre settimane di stop per una lesione al bicipite femorale, rimediata in un’azione al quarto d’ora del primo al Velodrome di Marsiglia, quando con un intervento provvidenziale ha evitato un possibile gol di Sarr. La presenza, ovvero il recupero del difensore esterno sinistro bosniaco è importante alla luce dell’assenza forzata di Marten de Roon, costretto a lasciare il campo a metà ripresa della finale di Coppa Italia e alle prese con una lesione tra il primo e il secondo grado al bicipite femorale che ne esclude l’impiego a Dublino. Potendo schierare Kolasinac, Gasperini dovrebbe confermare in difesa Djimsiti, annunciato presente conferenza stampa della vigilia insieme a de Roon, e potrebbe preferire Hien a Scalvini. Per le corsie non dovrebbero esserci dubbi sull’impiego di Zappacosta e Ruggeri. Dalla posizione di Koopmeiners dipenderanno le scelte in attacco, dove appaiono sicuri Scamacca e De Ketelaere, risolutori del match di campionato a Lecce che ha dato la certezza di disputare la prossima Champions. L’olandese potrebbe giocare davanti, nel qual caso a fare coppia con Ederson sarebbe Pasalic. Un eventuale arretramento di Koopmeiners comporterebbe il varo di un tridente offensivo. Una soluzione che, se non inizialmente, potrebbe presentarsi a partita in corso.

Intanto, Gasperini ha rilasciato una intervista al sito ufficiale Uefa, in cui ha dichiarato che la prima finale europea nella storia dell’Atalanta è motivo di soddisfazione, al culmine di una stagione molto positiva e che può considerarsi il punto più alto della sua carriera di allenatore in termini di prestigio, ribadendo che ritiene di avere ricevuto tante altre gratificazioni, per fortuna, anche se non allo stesso livello. “Non credo che vincere una coppa faccia sempre parte dei parametri con cui si giudica il successo. Se si riesce a superare i propri obiettivi, com’è successo quest’anno all’Atalanta, bisogna essere soddisfatti. Ancora di più, ovviamente, se riusciremo a conquistare la coppa” – ha detto Gasperini, il quale ha ripassato poi i suoi otto anni a Bergamo, iniziati con l’impiego di tanti giocatori delle giovanili in prima squadra e la svolta con la disputa prima dell’Europa League e poi con le tre qualificazioni consecutive alla Campions League. “Nel 2019/20 abbiamo affrontato il Paris St Germain e siamo arrivati a un passo dalla semifinale. Questo era rimasto il massimo traguardo raggiunto, ma quest’anno lo abbiamo superato. Dall’inizio della fase a gironi, abbiamo giocato grandi partite contro avversari forti. Vincere ad Anfield ci ha dato ancora più convinzione e fiducia”. Il Bayer Leverkusen non ha mai perso in questa stagione. “Affronteremo una squadra solida che ha fatto qualcosa di straordinario, contro cui è difficile creare spazi e che possiede un attacco veloce e tecnicamente dotato. Abbiamo un modulo di gioco simile e di questo sono molto contento perché, quando ho iniziato a usarlo qualche anno fa, eravamo praticamente gli unici. Adesso, in Champions e in Europa League, tante squadre adottano questo modulo con tre difensori e tre attaccanti”.

Gian Piero Gasperini spera di sciogliere i dubbi sull’impiego di Kolasinac nella finale di Europa League (credits: Pernice Editori)