Calcio

Gasperini alza il trofeo e rivive la partita memorabile

22 Maggio 2024

Fabrizio Carcano

L’Atalanta è andata persino oltre la vittoria: terzo 3-0 consecutivo dopo quelli rifilati a Liverpool e Marsiglia. La Dea non ha vinto, ha dominato. E lo stesso Gian Piero Gasperini dopo il trionfo di Dublino esulta legittimamente: “È stato straordinario il modo in cui l’abbiamo vinta, battendo strada facendo squadre come lo Sporting ed il Liverpool. E’ una grandissima soddisfazione dopo una prestazione memorabile”. 

Gian Piero Gasperini, ai microfoni di SkySport, dopo il successo sul Bayer Leverkusen, si gode il momento più alto della sua carriera e della sua Dea. “Credo che abbiamo scritto la storia, anche per il modo in cui abbiamo vinto. Abbiamo battuto il Liverpool, quando era primo in Premier, abbiamo battuto lo Sporting che ha vinto il suo campionato, il Leverkusen che ha dominato la Bundesliga. Incredibile. I ragazzi sono stati straordinari, questa è stata una prestazione memorabile”.

Chiosa sul modulo offensivo adottato contro il Leverkusen. “Il tridente? C’erano tutte le condizioni per giocare così, in una partita unica, che bisognava vincere. Senza ombra di dubbio è una coppa meritata, vincere l’Europa League è davvero una impresa per noi. Ci voleva un trofeo così prestigioso”, ha rimarcato Gasp. Glissando poi sul suo futuro: “Devo parlare col presidente, adesso festeggiamo. Se uno dovesse trovare un momento per uscire e’ questo, da vincente. Vincere come ha vinto l’Atalanta, senza debiti, penso sia una grande modo di trionfare. Dedico questa vittoria alla città di Bergamo: qui a Bergamo mi hanno fatto lavorare con grande fiducia. A volte sono un po’ pesante me ne rendo conto, ma ho sempre l’ambizione di fare qualcosa in più”, ha chiosato il tecnico.

Gian Piero Gasperini solleva l’Europa League di fronte al muro dei tifosi atalantini (Ph: A. Mariani)