Gasperini chiede di fissare gli obiettivi

Fabrizio Carcano |

“Non è un momento fortunato per noi. Forse abbiamo avuto un pizzico di fortuna a inizio stagione ma in questa settimana certamente no”. La fortuna che aiuta gli audaci ha voltato le spalle a novembre alla Dea, confermandosi dea (con la minuscola) bendata, non premiando le buone prestazioni offerte dai nerazzurri contro il Napoli e ora contro l’Inter.

Gian Piero Gasperini fa buon viso per la buona prestazione offerta dai suoi a fronte di un risultato negativo.

“Indubbiamente in questo momento abbiamo trovato squadre molto forti. Questo tipo di prestazioni ti permette di avere buone sensazioni per il futuro. Contro il Napoli e contro l’Inter abbiamo giocato alla pari e non siamo riusciti a raccogliere punti. In questa settimana non potevano avere risultati peggiori, spiace non aver fatto neanche un punto. Stiamo prendendo troppi gol nell’area piccola, sono anche gol molto simili quelli che abbiamo subito, penso a quello di Osimhen contro il Napoli, dentro l’area piccola con delle situazioni nate da palla inattiva, penso a Dzeko. È successo anche a Lecce col primo gol, per tanto tempo non abbiamo subito su queste situazioni e invece ultimamente sì, abbiamo preso un po’ troppe reti evitabili”.

Gara quella contro l’Inter in salita ancora prima di iniziare con il forfait di Toloi per infortunio nel riscaldamento.

“Abbiamo cambiato modulo all’inizio perché si è fatto male Toloi e ho fatto entrare Palomino, giocando a quattro con Scalvini a centrocampo, che ha fatto anche un buon primo tempo, ma volevo portare Koopmeiners in quella posizione. Il cambio con Malinovskyi è stato dettato da questo, non da altro. L’Atalanta ha fatto un ottimo primo tempo, purtroppo abbiamo preso gol nell’unica occasione per loro. Spesso ci facciamo raggiungere troppo presto, ma questa volta il gol è stato episodico e non penso ci sia un problema psicologico. Nel secondo tempo l’Inter ha fatto di più, poi nel finale siamo tornati ma in questo momento stiamo affrontando squadre con un tasso tecnico molto elevato. Nel finale siamo venuti fuori molto bene creando buoni presupposti. Penso comunque che si stata una buonissima Atalanta”.

Chiosa sulla lunga sosta che inizia e condurrà al mercato di riparazione di gennaio.

“La società conosce il mio punto di vista, ma è la società a dover definire gli obiettivi: se vogliamo ringiovanire non possiamo traccheggiare e dobbiamo far giocare i giovani, se invece vogliamo vincere lo scudetto… se la società mi dice che con questo gruppo dobbiamo raggiungere la Champions allora ci mettiamo a lavorare su questo obiettivo a testa bassa… siamo anche in una fase di cambiamento, con l’inserimento di giocatori giovani e nuovi. È una fase di transizione, siamo a metà strada fra un rinnovamento deciso e l’andare avanti in questo modo. L’allenatore con la società ha fatto tutte le sue valutazioni, non so cosa mi chiederà la società. Per me in questo momento è importante vedere le prestazioni della squadra, soprattutto dei giovani che hanno bisogno comunque di giocare anche quando sbagliano come Okoli o Scalvini. Il bilancio di questa prima parte di stagione? Abbiamo fatto un sacco di punti prima e abbiamo concluso con tre sconfitte. Se avessimo fatto il contrario… Dispiace non aver vinto le ultime partite, anche perchè meritavamo qualcosa di più”, ha chiosato Gasp.

L’esultanza di Gasperini al gol di Palomino (Ph: Alberto Mariani)

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