Gasperini fa il bilancio degli otto giorni in Val Seriana

Fabrizio Carcano |

L’Atalanta torna dalla Val Seriana dopo aver messo benzina nel motore delle gambe facendo abbuffate di gol nelle tre amichevoli disputate a Clusone, con 31 gol segnati in tre test, con il conclusivo 10-0 rifilato ai dilettanti elvetici del Locarno.

Otto giorni di lavoro e tre amichevoli che hanno soddisfatto il tecnico Gian Piero Gasperini: “Sono state tre partite di allenamento, meglio allenarsi giocando che fare solo sedute, ma queste gare non sono ancora indicative della condizione anche se hanno lavorato tutti, pur essendo arrivati a scaglioni diversi. Per fortuna non abbiamo avuto problemi particolari, a parte una contrattura di Latte Lath. Abbiamo provato tanti ragazzi davanti, poi è chiaro che nelle prossime partite dovremo fare più selezione.”

Da ieri si sono aggregati al gruppo nerazzurro anche i quattro azzurrini reduci dagli Europei under 21. Rosa al completo, al netto di un mercato aperto per ancora quaranta giorni e porte girevoli anche nell’attacco nerazzurro, dove ci sono anche Miranchuk (fermo per la lombalgia), Latte Lath e Cambiaghi.

“Ho la fiducia e la sicurezza nel valore del nostro gruppo storico, che ora dobbiamo ampliare perché lo scorso anno abbiamo chiuso con molte difficoltà anche per gli infortuni. Dobbiamo ampliarlo o con qualche giovane rientrato o attraverso il mercato e la società si sta muovendo molto, la volontà c’è, poi ovviamente ci sono le dinamiche di mercato…

Muriel e Zapata? Troppo spesso vengono dati per partenti, ma fatico a trovare giocatori di questo valore, devono stare bene ma se hanno la condizione buona sono giocatori veramente forti, lo scorso anno hanno fatto 5 gol, ma gli scorsi ne facevano 40 e trovare giocatori così forti non è facile e non sono così vecchi a 32 anni… per cui spero di rivederli a quei livelli, poi chiaro il tempo passa e i giocatori non sono macchine. Ma il tentativo di riportarli a quei livelli voglio farlo. Hojlund? Si sta allenando bene, è un ragazzo di valore, penso stia bene qui ma posso capire che a certe cifre… l’importante è che lui finché è qui lavori e si alleni come ha fatto finora. Spero di non perdere ne lui ne Scalvini ne Koop, ma a volte cedere un giocatore come questi serve per investire su altri giocatori e rinforzarsi, l’Atalanta deve fare questo, la differenza tra noi e le grandi squadre è proprio questa…”.

Chiosa sull’ annosa questione dei portieri.

“Musso e Carnesecchi? Meritano entrambi di giocatore, Musso è molto forte e Carnesecchi è in crescita e merita di giocare e io non so se uno possa accettare di fare la riserva all’altro. È vero che giocheremo una cinquantina di partite ma se ne giocassero 25 a testa non sarebbero contenti. Sono due portieri forti, ma questa non è la soluzione ideale, vediamo il mercato… poi se non ci saranno altre soluzioni ci vorrà testa per gestire la situazione”, ha chiosato Gasp.

Gasperini in panchina al centro sportivo di Clusone durante il test con Locarno (Ph: A. Mariani)

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