Gasperini fa leva sull’identità di squadra 

Eugenio Sorrentino |

Gian Piero Gasperini si presenta alla prima di campionato, a Genova con la Sampdoria, con la stessa Atalanta della passata stagione, priva di qualche elemento – precisa lui stesso – ma sempre con la propria identità. E’ l’incipit con cui l’allenatore saluta Freuler, giocatore al quale dice di essere affezionato, augurondogli il meglio nella nuova esperienza al Nottingham Forest, neopromossa in Premier League che continua a strizzare l’occhio a Malinovskyi. “A centrocampo non siamo in emergenza, è un reparto che offre ampie garanzie – dice Gasperini – citando De Roon e Koopmeiners, confidando sull’evoluzione di Scalvini, sull’adattabilità di Pasalic e Ederson e perfino di Maehle. La notizia delle controanalisi che hanno confermato la positività di Palomino al Clostebol Metabolita priva la squadra di giocatore fondamentale. Tuttavia, Gasperini ne riconosce la moralità, in attesa che il procedimento previsto dal tribunale nazionale antidoping faccia il suo corso e la vicenda che vede coinvolto il difensore argentino trovi chiarimento. A Genova non saranno disponibili Demiral e Zappacosta, che potrebbero riaggregarsi al gruppo alla ripresa degli allenamenti dopo il match con la Sampdoria, mentre Ederson resta da valutare anche se non preoccupa. “Presto per fare bilanci sui valori delle singole squadre. A Genova sarà la classica prima di campionato, è chiaro che il campionato dirà altro rispetto alle partite finora disputate” – dichiara Gasperini, il quale ribadisce che Okoli è una bella realtà, ha fatto progressi notevoli ed è sicuramente da valorizzare. Una promozione di fatto del giovane difensore al rango di prima squadra, così ottima impressione ha destato il nuovo arrivo Lookman, mentre resta negativo il giudizio su Miranchuk, passato al Torino. Alla domanda se l’Atalanta punta a ringiovanirsi o rafforzarsi, Gasperini premette di avere la massima fiducia in Luca Percassi, Lee Congerton e Nicky D’Amico, i quali stanno lavorando sul fronte del mercato per rispettare le strategie e raggiungere gli obiettivi prefissati. “Ci sono stati input molto precisi da parte del presidente Antonio Percassi, così come è stato al mio arrivo a Bergamo sei anni fa” – aggiunge il tecnico, sottolineando che la squadra non ha mai fallito sotto l’aspetto dell’impegno e dell’attaccamento. “Avere la stessa ossatura di squadra sarà un vantaggio nell’immediato, poi però conteranno i rinforzi. Fino a metà novembre, quando il campionato si fermerà per dare spazio al mondiale in Qatar, si giocheranno 15 turni. Nel giro di tre mesi ci si gioca una larga fetta di campionato” – chiosa Gasperini.

Gian Piero Gasperini in conferenza stampa alla vigilia di Sampdoria-Atalanta (credits: Pernice Editori)

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