Gasperini la sconfitta più bella della sua carriera

Fabrizio Carcano |

“Abbiamo messo in campo tutti i valori dell’Atalanta, tutti i valori di Bergamo, a cominciare dalla maglia sudata. E tutte le nostre qualità. È bello vedere la nostra gente così felice come stasera”. Tante emozioni e tanta soddisfazione nelle parole di Gian Piero Gasperini dopo l’ennesima notte di trionfo europeo dei suoi otto anni in nerazzurro. Le notti contro l’Everton, la notte in Ucraina, quella di Valencia, fino al quarto di finale perso al fotofinish contro il Paris St Germain. Sembrava l’apice europeo della parabola dell’Atalanta e invece la squadra nerazzurra ha conquistato la prima semifinale di questo ciclo, la seconda dopo quella mitologica della Dea di Mondonico del 1988 in Coppa delle Coppe.

Per Gasperini l’ennesima impresa dopo i tre terzi posti in campionato, un quarto e un quinto, oltre alle due finali di Coppa Italia. “Nella mia carriera non ci sono delle coppe, ma ci sono tante medaglie e questa è una bella medaglia. Per me è un trofeo anche vedere la compattezza di questa squadra e di questo spogliatoio. Non smetterò mai di ringraziare i miei giocatori per qualcosa di eccezionale che hanno fatto per Bergamo e per la mia carriera. Nell’intervallo c’è stato il nostro trofeo più bello. Ho chiesto ai miei giocatori se volevano abbassarsi un po’ e loro mi hanno risposto: “assolutamente no, andiamo a prenderli”. È il trionfo del mio lavoro. Queste due gare sono state due medaglie preziose e l’Atalanta ne ha un forziere intero. Speriamo di poterci aggiungere una coppa”, ha ricordato il tecnico di Grugliasco nelle varie interviste televisive.

Ora, di coppe, Gasp ne potrebbe vincere persino due in una settimana… “Questa per noi è una stagione incredibile: andiamo avanti, adesso ripartiamo con il campionato e poi mercoledì prossimo avremo la semifinale di ritorno della Coppa Italia, dove partiamo con uno svantaggio ma abbiamo la possibilità di conquistare la finale”.

Intanto Gasperini sorride per questa dolce sconfitta che vale una semifinale europea e io quinto posto per una squadra italiana nella prossima Champions. Un quinto posto che facilita la corsa Champions dei nerazzurri.

“Siamo molto felici, abbiamo anche noi dato un bel contributo al calcio italiano. Abbiamo eliminato una grande squadra con due partite in cui abbiamo messo un grande cuore, aiutati da un grande pubblico. Adesso ci godiamo questa notte e da domani pensiamo alle prossime partite. Siamo subito partiti per aggredire forte pressando fino al portiere, al costo di esporci alla loro velocità e tecnica. Ci sono tanti modi per difenderci e noi l’abbiamo fatto pressando. Così abbiamo costruito una partita fantastica, con una grande prova atletica e difensiva, perché si può difendere anche stando alti in una partita molto veloce e combattuta. Potevamo fare gol se fossimo stati più lucidi. Il rigore? Quest’anno abbiamo preso una decina di rigori ingenui come questo. Comunque questa è stata la sconfitta più bella della mia carriera”, ha chiosato un raggiante Gasp.

Gian Piero Gasperini con Jurgen Klopp prima del match di Bergamo (Ph: A. Mariani)

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