Calcio

Gasperini rivanga la pecca dei primi tempi

26 Agosto 2023

Fabio Gennari

Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa, cerca così di spiegare un primo tempo che ha condannato la Dea alla prima sconfitta stagionale nonostante alcune buone occasioni nella ripresa. «Il Frosinone è stato veloce, rapido e tecnico. Ha giocato su ritmi alti e con qualità. Noi sui gol siamo stati deficitari, soprattutto sul secondo. Un altro aspetto che ha inciso è che noi abbiamo fatto tanti primi tempi in difficoltà anche in passato, spesso troviamo avversari con un passo migliore del nostro e facciamo fatica a reggere, quando le cose si rallentano poi sistemiamo le cose. Ci siamo riusciti tante volte, oggi non ci siamo riusciti».
Difficile trovare la quadra tra un problema di testa o una questione fisica, forse è il livello del campionato ad aumentare le difficoltà. «La serie A è un campionato difficile, il livello si è alzato e spesso lo dico ma fa fatica a passare il concetto. Le partite sono complicate, tutte. I valori magari nel tempo vengono fuori, ci sono tanti esempi di squadre che fanno però bene in specifiche gare e credo che il risultato dell’Atalanta dell’anno scorso, anche per questo motivo, sia stato un po’ sottovalutato. Io aspetterò un po’ di partite prima di dire il nostro obiettivo, abbiamo giocato 2 partite, una vinta e una che potevamo non perdere: dobbiamo stare molto attenti».
Duvan Zapata ha fatto gol e ha raggiunto Doni in testa alla classifica marcatori di A della Dea (69 reti), anche Scamacca è entrato bene ma serve tempo. «Gianluca è un giocatore che ha bisogno di lavorare tanto perché è stato molto fermo, tra lui e De Ketelaere l’anno scorso hanno segnato 3 gol in 2 ed è difficile che ne facciano 40. Dobbiamo lavorare, sui pregi e sui difetti e sono convinto che entrambi possano darci una mano importante e fare qualcosa di importante per il futuro. Oggi Duvan sta bene e quindi gioca». 
Ancora sull’Atalanta e sul livello del campionato. «Già si vedono cose importanti, ci sono squadre di fasce diverse e noi siamo in una fase di valutazione. Forse siamo sopravvalutati. Per ripeterci abbiamo bisogno di tempo e giocare partite, non faccio mai obiettivi al girone di andata, prima faccio conoscenza e poi ne parlerò». Nel finale, i complimenti a Di Francesco. «Me lo aspettavo, è tanti anni che allena e ha fatto cose anche straordinarie in passato. Questa squadra rispecchia molto le sue caratteristiche».

Gian Piero Gasperini ha sottolineato le difficoltà della squadra nei primi 45 minuti (credits: atalanta.it)