Calcio

Gasperini scopritalenti riprende a ranghi ridotti

22 Marzo 2022

Eugenio Sorrentino

Mentre il 18enne gambiano Cissé si gode giustamente l’onore delle cronache, e nel contempo l’Atalanta gongola per l’ennesima intuizione vincente di Gian Piero Gasperini, bravo a esorcizzare le difficoltà di organismo puntando sempre su giovani con la patente del talento, la pausa di campionato sottrae alle liste di Zingonia i calciatori convocati per gli impegni delle rispettive Nazionali. Se ne contano 14, tre dei quali in prima linea perché per loro c’è in gioco la qualificazione al mondiale in Qatar. Alla chiamata di Roberto Mancini ha risposto Matteo Pessina, non purtroppo Toloi che si è infortunato a Leverkusen e dovrebbe saltare un paio di partite di campionato. Demiral si è aggregato alla Turchia, che sfiderà il Portogallo a Lisbona con la speranza di ritrovarsi di fronte il compagno di squadra se, com’è sperabile l’Italia supererà la Macedonia del Nord. Muriel, fresco di Top 11 del Gran Gala del Calcio, proverà a spingere la Colombia contro Bolivia e Venezuela, anche se il -4 dal Perù e il -5 dall’Uruguay lascia poche chance di qualificazione. Musso sarà a disposizione dell’Argentina, già qualificata. Per il resto tante amichevoli in cui saranno impegnati gli olandesi Hateboer, De Roon e Koopmeiners, il danese Maehle, lo svizzero Freuler, il croato Pasalic, l’ivoriano Boga, l’albanese Djimsiti con in mano il contratto rinnovato al 2026, il romeno Mihaila. E ancora Scalvini con l’Under 19. Al centro sportivo Bortolotti si vedranno i portieri Sportiello e Rossi, Palomino, Pezzella, Zappacosta, probabilmente Ilicic già rivisto insieme ai compagni, Miranchuk che si sta riprendendo dal leggero infortunio muscolare e Malinovskyi, che tornerà in campo con l’Ucraina probabilmente a giugno per gli spareggi mondiali rinviati a causa della guerra. Attesa, invece, per la ripresa di Toloi e poi di Zapata.

Gian Piero Gasperini in panchina a Bologna (credits: atalanta.it)