Gasperini vede salire l’asticella e si gode la 150a vittoria in A con la Dea

Fabrizio Carcano |

“Possiamo ancora crescere, abbiamo ancora dei margini”. L’Atalanta sta volando sulle ali dell’entusiasmo, con 9 vittorie e 28 gol segnati dal 9 dicembre tra campionato e coppe, eppure Gian Piero Gasperini, che ha raggiunto quota 150 vittorie in serie A con la Dea, alza ancora l’asticella.

“Stiamo attraversando un ottimo momento, siamo cresciuti tanto, ma abbiamo ancora margini. Aver vinto contro una squadra forte come la Lazio, aver vinto in questo modo ci dà forza ed entusiasmo. Pensiamo di essere sulla strada giusta. Indubbiamente se batti queste squadre puoi giocare per le posizioni alte di classifica, nel girone di andata ci siamo andati vicini. Siamo partiti bene con la Lazio e abbiamo sistemato anche la differenza reti nel confronto diretto”.

Atalanta che ha avuto un’impennata realizzativa negli ultimi due mesi, con una media di tre gol nelle ultime sette gare casalinghe.

“In questi ultimi due mesi siamo cresciuti come qualità realizzativa, il cliché dell’Atalanta è sempre stato questo: i gol valorizzano tutto il gioco. Con i tre punti conta fare gol per vincere, perché il pareggio vale come una mezza sconfitta. Stiamo bene con tanti giocatori, la squadra è molto crescita ci crede ed è un momento di grande fiducia e possiamo ancora crescere”.

Gasp che può fare turnover in attacco, vincendo senza Lookman e Koopmeiners, con Scamacca e Muriel utilizzati solo nella ripresa.

“La priorità è sempre avere una squadra che sa stare bene in campo, poi sappiamo che in attacco abbiamo tanti valori, anche cambiando giocatori: De Ketelaere, Miranchuk, Muriel, anche Scamacca sta facendo progressi notevoli, ora vediamo di inserire anche Toure’. Questo non significa che giocheremo con quattro attaccanti perché l’equilibrio è fondamentale per noi”.

Dea che sta facendo il vuoto dietro, ma Gasp frena i facili entusiasmi.

“Strappi decisivo per il quarto posto? Mancano 16 partite, sono ancora tante e c’è tempo e spazio per tutti per cambiare la classifica. Ma questa per noi è una vittoria importante perché per noi la Lazio è sempre un riferimento, perché viaggia sempre su livelli alti in classifica e quando batti queste squadre ti senti in grado di giocartela con tutti”, ha concluso Gasp.

Gian Piero Gasperini riceve l’ovazione della curva nord a fine partita (Ph: A. Mariani)

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