Gasperini vede un’Atalanta più brava dei più forti

Fabrizio Carcano |

L’Atalanta non si ferma più. Vola sulle ali dell’entusiasmo. “Stiamo vivendo un momento di ebbrezza, siamo consapevoli di aver fatto qualcosa di veramente importante – dice Gasperini – Sappiamo di aver fatto qualcosa di straordinario. In questo momento i giocatori più giocano e più stanno bene, la vittoria in Europa League ha dato un’euforia fantastica”.

Dea che contro il Torino ha mostrato una condizione fisica e mentale straripante.

“Quella di oggi è stata una partita straordinaria, la squadra è scesa in campo con una voglia di fare risultato. Non era una partita facile questa. Ormai abbiamo imparato a giocare ogni tre giorni, cosa che a ottobre e novembre non ci riusciva e avevamo momenti di difficoltà, come la sconfitta all’andata contro il Torino in una partita che arrivava subito dopo quella contro lo Sporting Lisbona. Nel nostro campionato quando non sei a posto è difficile fare risultato. Poi da dicembre siamo cresciuti, abbiamo imparato a giocare ogni tre giorni e abbiamo fatto un percorso straordinario”.

Inevitabile un passaggio sulla sua ormai scontata permanenza a Bergamo.

“In questi due anni ogni tanto capitavano dei momenti in cui pensavi forse è arrivato il momento di uscire, credo lo avessero anche i dirigenti ogni tanto e pensavo se devo uscire lo faccio nel modo migliore, poi la situazione si è evoluta, con tutti questi successi e anche il presidente ha detto che voleva continuare insieme. Un confronto ci stava, ma siamo contenti di andare avanti insieme. Il rinnovo del mio contratto? Adesso vediamo, finora non c’è stato tempo per parlarne, eravamo talmente concentrati sul pezzo che non abbiamo nemmeno parlato della data del ritiro. Ma in tutti questi anni non c’è mai stato problema su questo. L’importante era confrontarci se volevamo andare insieme o oppure no, questa era l’importante.”

Chiosa sui cori della curva “vinceremo il tricolor”…

“Giusto che la gente possa sognare ma non siamo pronti. Non credo che 5”, ha concluso Gasp.

Fin qui le dichiarazioni nella sala stampa del Gewiss Stadium. Ai microfoni di DAZN prima (“Sui rinnovi, in passato non ci sono mai stati problemi”) e più esplicitamente a quelli di SkySport (“Sono legato all’Atalanta e lo sarò ancora. Sono come l’Arma dei Carabinieri, nei secoli fedele“), Gian Piero Gasperini ha espresso di fatto la volontà (nota) di voler continuare ad allenare l’Atalanta.

Gasperini con il premio di migliore allenatore del mese di maggio (Ph: A. Mariani)

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